Grande novità per il Var, Rocchi annuncia: “Il giorno è vicino!”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:38

Gianluca Rocchi, designatore arbitrale, ha annunciato le novità sul Var e le prospettive future

“Stiamo cercando di ricreare una nuova categoria arbitrale. C’è bisogno di un ricambio al vertice, ci troviamo in un momento dove serve ritrovare alcuni talenti. Sono ragazzi validi che hanno bisogno di esperienza e questo può comportare anche degli errori”. Gianluca Rocchi, designatore arbitrale, ha fatto il punto sul lavoro dei fischietti in questa stagione di Serie A.

Gianluca Rocchi
Gianluca Rocchi © Getty Images

Chiaro il messaggio di stamane: “Ho avuto la fortuna di finire la carriera con la tecnologia di supporto. La Var è uno strumento favoloso se l’arbitro in campo arbitra bene – spiega a ‘Radio anch’io Sport’ su ‘Rai Radio 1′ – Il Var non lo stanno facendo tutti. Andiamo con i piedi di piombo, la lettura è molto più complessa. E’ completamente un altro lavoro. Per il futuro si va verso due ruoli separati. Sto invitando ai nostri raduni allenatori professionisti che ci aiutino”.

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Roma-Milan, Rocchi parla degli errori di Maresca

Classifica senza Var © Getty Images

Rocchi ha proseguito la sua disamina: “Giannoccaro? E’ un ruolo fondamentale. Il calcio è bello perché è soggettivo. Mi piace l’idea di avere un collega che può colloquiare con le società. Giannoccaro serve per un colloquio interno. Sarà la nostra voce ufficiale e farà da tramite con le società”.

Inevitabile il commento sugli errori di Maresca in Roma-Milan: “L’arbitro non va ucciso perché sbaglia. Con Maresca parlai a caldo, ma non mi piacque la gestione della partita. L’episodio è una cosa a sé, quello che non va bene è la gestione sbagliata della partita. Lui lo sa. Tutti abbiamo avuto partite storte. Ora farà un passaggio di reinserimento. Quando intorno tutti protestano significa che qualcosa non va come deve andare”.

LA NOVITA’ – “Ascoltare dialoghi tra arbitro e Var? Il giorno è molto vicino. E’ una mia idea quella di far ascoltare gli audio. Non c’è nessun segreto. A noi serve per didattica, per capire se un Var ha comunicato bene. Credo che saremo molto prossimi ad ascoltarlo”.

VAR A CHIAMATA – “Non ci vede contrari. Sarebbe da chiedere agli allenatori. E’ un percorso lungo e va studiato bene. Il fuorigioco con la tecnologia è diventato ormai un problema dimenticato”.