VIDEO CM.IT | Lotito ‘punge’ lo staff medico della Nazionale: “Immobile stava bene, non è la prima volta”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:10

Allo Stadio Olimpico Claudio Lotito scatenato sull’infortunio di Immobile. Le dichiarazioni del presidente della Lazio

Claudio Lotito non ha preso bene l’infortunio di Ciro Immobile, tornato anzitempo dal ritiro della Nazionale. Il presidente della Lazio, a margine dell’inaugurazione del tour dello Stadio Olimpico, ne ha parlato ai giornalisti.

Lotito 'punge' lo staff medico della Nazionale: "Immobile stava bene"
Claudio Lotito (foto CM.IT)

“Lo staff della Nazionale ha ritenuto che non fosse in grado di giocare e lo hanno rimandato a casa. Purtroppo accade spesso ai giocatori della Lazio, poi noi conosciamo ogni profilo e criticità dei nostri giocatori. E quando passano sotto un’altra gestione sanitaria può succedere”, ha dichiarato il presidente della Lazio.

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“Bisogna ripensare il sistema calcistico sotto l’aspetto fisico, mediatico e commerciale perché i ritmi sono cambiati, c’è lo stress fisico ma anche mentale. Poi cambiare carichi e metodi di lavoro può portare a infortuni. Immobile non era già infortunato altrimenti non sarebbe neanche partito, tanto che lui ha fatto anche dei trattamenti medici in Nazionale. Questa cosa è successa l’altro ieri sera, lui è tornato ieri. C’è stato uno scambio con la Nazionale, poi è stato deciso di rimandarlo a casa. Lui ha fatto degli accertamenti, farà la risonanza. Nessun attacco alla Nazionale, solo una cronaca dei fatti. A tre giorni di distanza valuteremo l’entità dell’infortunio. Se ha un affaticamento o un indurimento un giocatore lo togli, poi solitamente il giorno dopo si fa lavoro di scarico. Se lui però va da un’altra parte che non conosce tutta la situazione e fa un lavoro di carico succede questo. Si è allenato a parte? Io non lo so, magari non si doveva neanche allenare a parte. Quando è partito per la Nazionale non risultavano problemi medici o clinici. Tra l’altro è stato trattato anche con Tecar, che non si può fare se c’è un problema. Questa cosa non è la prima volta che succede con i giocatori della Lazio“.