La replica UFFICIALE di DAZN: “Comportamenti non corretti, ma…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:41

Dopo le notizie circolate nei giorni scorsi sulle modifiche contrattuali di DAZN, arriva la replica ufficiale: il comunicato

Giorni piuttosto caldi per i tifosi di Serie A, con le voci sulle decisioni in vista all’interno di DAZN per quanto riguarda la visione delle partite e l’eventuale cambio delle condizioni contrattuali sulla visione in contemporanea degli eventi.

Diletta Leotta
Diletta Leotta © LaPresse

L’azienda, in seguito alle notizie circolate di recente, ha inteso replicare con un comunicato ufficiale spiegando la sua posizione. Ecco la nota diffusa poco fa da parte dell’emittente streaming.

DAZN, il comunicato: “Occorre una riflessione seria e concreta”

DAZN
DAZN © LaPresse

“Nelle Condizioni di utilizzo del contratto di abbonamento – si legge – è chiaramente indicato che il servizio DAZN e tutti i contenuti visualizzati attraverso lo stesso, sono ad esclusivo uso personale e non commerciale. Abbiamo consentito la visione su due dispositivi, in maniera contemporanea, attraverso lo stesso abbonamento, per offrire un’esperienza personale più ricca all’interno di un unico contesto domestico. Fin dall’inizio del Campionato di calcio di Serie A abbiamo constatato un considerevole incremento di comportamenti non corretti che non può essere ignorato”.

 

“Tuttavia – si prosegue – nel rispetto di coloro che usano in modo corretto la condivisione e con l’obiettivo di tutelare l’interesse dei nostri abbonati, nessun cambio verrà introdotto nella stagione in corso. Auspichiamo che l’attenzione sollevata dalle indiscrezioni circolate, porti ad una riflessione seria e concreta sul tema degli abusi contrattuali e della pirateria, aspetti che riguardano tutto il mondo delle OTT e non solo DAZN. Approfondiremo questo discorso nel corso dell’incontro di martedì 16 novembre con il Ministro Giorgetti durante il quale illustreremo anche le proposte di rimodulazione e ampliamento delle nostre offerte con l’obiettivo di mettere al centro i consumatori”.