Juventus-Fiorentina, Allegri in conferenza: “Due assenze. Su Vlahovic…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:30

Conferenza Allegri: il tecnico della Juventus presenta la sfida alla Fiorentina. Le sue dichiarazioni alla vigilia

Vigilia di campionato per la Juventus di Massimiliano Allegri. I bianconeri chiuderanno domani il terzo mini-ciclo della stagione prima della sosta per le Nazionali. All’Allianz Stadium arriverà la Fiorentina di Italiano, davanti alla Juve in classifica. Ecco le dichiarazioni di Allegri in conferenza stampa.

Conferenza Allegri: le dichiarazioni alla vigilia di Juventus-Fiorentina
Massimiliano Allegri (screenshot)

Allegri a Calciomercato.it: “Morata l’altra sera ha fatto una buona partita, finalmente ha fatto gol. È un giocatore che se si sblocca può trovare continuità per 2-3 mesi”.

FIORENTINA – “A disposizione quasi tutti a parte Kean e De Sciglio. La Fiorentina sta facendo bene, ha tre punti più di noi. Sfrutta bene l’ampiezza del campo e hanno giocatori tecnica, Italiano si sta dimostrando molto bravo. Servirà una partita giusta sotto il piano tecnico e difensivo”.

SOULÉ – “Hanno convocato dei ragazzi giovani. Soule è un ragazzo bravo, però lasciamolo tranquillo. Altrimenti facciamo il solito errore che dopo tre partite diventano fenomeni, la maturità arriva a 25-26 anni. Poi ci sono le eccezioni, ma lasciamogli fare il suo percorso, dall’Under 23 passando anche per la Serie B se necessario, come abbiamo fatto con Fagioli e Ranocchia. Stanno giocando tutte le domeniche invece di perdere un altro anno”.

BONUCCI – “Se riposa? Vediamo, oggi faremo il penultimo allenamento poi deciderò. Bisogna rimanere coi piedi per terra, dopo le Zenit non siamo diventati fenomeni. In campionato siamo molto indietro, bisogna stare zitti, pedalare e lavorare”.

CUADRADO – “Cuadrado sta bene, ha giocato tante partite e viene da due anni dove ha giocato molto bene. Per domani devo ancora decidere chi far giocare, dietro e davanti”.

LOCATELLI-MCKENNIE – “Locatelli è cresciuto e sta crescendo, McKennie sta crescendo molto, è più ordinato e meno anarchico e in questo momento sta molto bene fisicamente”.

RITIRO – “Questi due-tre giorni che siamo stati insieme sono i giorni che ci sono mancati in estate durante la preparazione estiva. Sono quei momenti che questa estate non abbiamo avuti, ora l’importante è chiudere bene prima della sosta altrimenti non sono serviti a niente”.

CRITICHE – “Per me è uno stimolo affrontare queste sfide. Dall’inizio del campionato ad oggi ci sono state delle situazioni che vanno migliorate. Col Sassuolo non meritavamo di perdere, con l’Empoli abbiamo creato, col Verona abbiamo sbagliato l’approccio. Le prestazioni della squadra non sono state cattive, ma per aver perso così tanti punti qualcosa manca. Forse diamo qualcosa per scontato e questo non deve accadere”.

VLAHOVIC – “I giocatori si possono vedere, ma finché non li alleni è difficile dare giudizi. Su Vlahovic non rispondo perché è un giocatore della Fiorentina. Come si ferma? È bravo, lo dimostrano i numeri. Però noi abbiamo ottimi difensori quindi sono tranquillo”.

DYBALA LEADER – “Le aspettative sono quelle che ho sempre avuto, di un giocatore importante, tecnico, che fa gol. Quest’anno l’ho ritrovato maturato e molto voglioso, anche dopo l’infortunio è tornato subito bene”.

RABIOT – “È inutile parlare del potenziale. Adrien deve fare molto di più, semplice”.

GARA DA BOLLINO ROSSO – “Le partite in campionato per la Juventus sono tutte da bollino rosso finché non ritroviamo la continuità mentale per tutta la partita. Bisogna essere realisti e pratici. Abbiamo preso 11 gol in 6 partite con squadre dall’11esimo al 20esimo posto. E su questo bisogna lavorare”.