Stadio Milan e Inter, incontro con Sala: messaggio chiarissimo del sindaco

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:32

Altra tappa importante nell’iter per lo stadio di Milan e Inter che andrà a sostituire ‘San Siro’: le parole del sindaco di Milano Beppe Sala

Milan e Inter hanno incontrato oggi il sindaco di Milano Beppe Sala. A Palazzo Marino è andata in scena un’altra tappa importante nel percorso che dovrebbe portare a uno stadio di proprietà per le due società meneghine, mandando in ‘pensione’ San Siro. Un vertice che è stato sostanzialmente positivo per un progetto che costituisce un punto importante per la crescita economica di Inter e Milan.

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Giuseppe Sala © Getty Images

Durante l’incontro, scrive Sala su Instagram, “alle squadre ho rappresentato la posizione del Comune di Milano. I prerequisiti fondamentali per poter passare alla fase esecutiva del progetto stadio sono tre. Il primo è che il nuovo stadio dovrà sostanzialmente rispettare le linee e i volumi contenuti nello studio di fattibilità che è già stato presentato all’Amministrazione”.

Stadio Milan e Inter, il sindaco Sala: “Giunta proceda rapidamente con pubblico interesse”

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Stadio San Siro © Getty Images

Il sindaco di Milano Beppe Sala ha condiviso su Instagram un post molto chiaro, con tre punti fondamentali per l’avanzamento del progetto stadio. “Il secondo punto chiede una riconversione dell’area dell’attuale San Siro al fine di sviluppare il progetto del distretto dello sport e entertainment, in un contesto verde (anche in questo caso come da dossier già presentato). A prescindere dal timing di realizzazione del nuovo stadio, la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali 2026 si svolgerà nell’attuale impianto, come tributo alla sua gloriosa storia”, le parole del primo cittadino di Milano.

Poi la chiosa finale, con tanto di messaggio molto chiaro: “Infine, terzo e ultimo punto, che le concessioni di diritti volumetrici per sviluppi urbanistici accessori allo stadio non deroghino a quanto consentito dal PGT vigente. Le due società si sono dichiarate d’accordo rispetto a queste proposte. A questo punto ritengo che la Giunta possa procedere rapidamente a deliberare il pubblico interesse“.