Serie A, la Salernitana cade 4-2 con l’Empoli: Colantuono, esordio da dimenticare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:58

Gol ed emozioni nel primo anticipo del sabato di Serie A: primo tempo pessimo della Salernitana, che poi risorge ma non basta

Stefano Colantuono torna in Serie A dopo cinque anni, ma il debutto contro l’Empoli è decisamente amaro. Nel giorno del suo 62esimo compleanno l’allenatore romano, appena subentrato a Castori, assiste al primo tempo pessimo della Salernitana, che prende tre gol nei primi tredici minuti di partita.

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Pinamonti e Cutrone © Getty Images

L’avvio dei campani è tremendo, la difesa fa acqua da tutte le parti e la squadra di Andreazzoli ci si tuffa senza farsi troppo pregare. I toscani dopo meno di un quarto d’ora praticamente già chiudono la partita. Prima la rete di Pinamonti, poi il raddoppio di Cutrone e l’autogol di Strandberg. L’Empoli continua a spingere, sfiora più volte il quarto gol mentre la Salernitana prova a reagire ma senza far male, ad eccezione di un gol annullato a Simy.

Un tempo non basta alla Salernitana: l’Empoli passa, Pinamonti c’è

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Ranieri © Getty Images

A fine primo tempo arriva il poker dei toscani, con il rigore guadagnato e poi trasformato – con il cucchiaio – da Pinamonti, alla prima doppietta in Serie A. Il nervosismo sale, Belec non gradisce il gesto tecnico di fino, forse visto come esagerato in una situazione del genere, e anche il resto dell’Arechi prende di mira il giocatore scuola Inter. Primo tempo traumatico per la Salernitana, ma nella ripresa qualcosa cambia.

Colantuono manda in campo qualche cambio, tra cui Obi. I campani, anche trascinati da loro pubblico, reagiscono e cominciano a premere sull’acceleratore e la riaprono praticamente subito. Al 48′ Ranieri, poi l’autorete di Ismajli che fa cominciare un’altra partita. La Salernitana schiaccia l’Empoli, colleziona diverse occasioni ma non riesce più a trovare la via del gol. Gli uomini di Andreazzoli chiudono faticando, ma portano a casa tre punti molto pesanti che proiettano in alto i toscani: quota 12 punti, teoricamente a 3 punti dalla Champions, almeno per qualche ora. Colantuono dovrà lavorare, i suoi sono ancora ultimi.

CLASSIFICA SERIE A: Napoli 24 punti; Milan 22; Inter 17; Roma 15; Lazio, Atalanta e Juventus 14; Bologna, Fiorentina ed Empoli* 12; Torino* 11; Udinese e Sampdoria* 9; Verona, Sassuolo e Venezia 8; Spezia* 7; Cagliari e Genoa* 6; Salernitana* 4

*una partita in più