Napoli-Spartak Mosca, Spalletti accantona i sogni: “Ai contadini non piacciono”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:08

Luciano Spalletti ha parlato alla vigilia dell’impegno di Europa League tra Napoli e Spartak Mosca: le parole del tecnico

Insigne e Spalletti
Insigne e Spalletti

Le parole di Luciano Spalletti nella conferenza stampa alla vigilia dell’impegno di Europa League tra Napoli e Spartak Mosca. Calciomercato.it segue in diretta testuale le parole del tecnico toscano.

“Se prendiamo in esame l’ultima partita, è che le cinque sostituzioni hanno allungato la gara di calcio e per essere al sicuro occorre fare tre gol. Prima il 2-0 era difficile da ribaltare, ora con le cinque sostituzioni non sei mai al sicuro. Quindi le occasioni avute le dovevamo sfruttare. Questa riflessione l’abbiamo fatta con la squadra”.

TANTI GOL IN SERIE A – “E’ un lavoro costante che gli allenatori giovani del nostro campionato provano a farlo, avvicinando il calcio italiano a quello europeo. Ci sono dei concetti che danno beneficio alla possibilità di segnare più gol. La cosa fondamentale è mettere 3-4 calciatori nel reparto offensivo quando mancano 20 minuti alla fine e ti sparano vampate di velocità e tecnica che possono ribaltare il risultato in pochi minuti”.

LOZANO – “E’ un ragazzo splendido e si trova benissimo qui. Ha un po’ ritardato il migliorare la sua condizione in questa stagione a causa dell’infortunio ma ora lo vedo motivato e sorridente. Lo vedo nell’ambiente giusto per lui, come per Osimhen: Napoli è l’ambiente per loro”.

INFORTUNATI – “Sono stati fatti allenamenti personalizzati perché Sinatti è un preparatore attento ai dettagli. Poi c’è la disponibilità dei calciatori che completa tutto. Qui si riesce a far bene anche la parte più nascosta che fa la differenza. Tutti pronti: ci dispiace aver lasciato fuori Ghoulam dalla lista però nei pensieri di non prendere il terzino sinistro, c’era la predisposizione per un campione e un uomo squadra come lui. E’ uno di quelli che dettano i ritmi, i tempi di tutto il gruppo”.

SOGNI – “Dicono che sono contadino ed è vero: noi contadini non ci piace sognare tanto. Si pensa a quello che abbiamo davanti, a quello che è domani. A ciò che possiamo raccogliere domani. Domenica è un po’ più in là e non sappiamo cosa succederà. I contadini sono anche saggi ogni tanto”.

FORMAZIONE – “A cosa si riferisce con cambi in più? E’ un funzione di quella successiva per cui quei tre-quattro calciatori che si potrà risparmiare, ci saranno. Verrà pensata così”.

CONFIDENZA – “Bisogna averla, bisogna dirsi le cose in maniera libera. Se c’è qualcuno che può dire la sua perché vede che c’è una soluzioni in più, può dirla”.

LEICESTER – “La squadra ha raccolto un risultato stando in campo in maniera corretta, non facendosi deprimere dai due episodi del gol. Potevamo avere anche più fortuna. Il carattere, la mentalità diventa fondamentale per andare avanti. La squadra ha una discreta mentalità: l’atteggiamento deve essere quello di voler vincere ogni partita”.