Juventus-Sampdoria, Allegri: “Scudetto, ha ragione Sacchi. Gioca Perin, Rabiot out”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:30

Juventus-Sampdoria: le dichiarazioni di Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia del ‘lunch match’

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Vigilia di campionato per la Juventus di Massimiliano Allegri. Domani, alle ore 12.30, i bianconeri ospiteranno all’Allianz Stadium la Sampdoria di D’aversa. L’obiettivo è dare continuità alla vittoria di La Spezia in vista del big match di Champions League contro il Chelsea. Ecco le dichiarazioni del tecnico toscano in conferenza stampa. Per avere aggiornamenti in TEMPO REALE sulle ultime di CALCIOMERCATO, ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE TELEGRAM!

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Come deve interpretare la partita la Juve soprattutto in vista della Champions? Farà rotazioni?
Dobbiamo giocare bene e vincere la partita che ci permetterebbe di fare un altro saltino in classifica e vincere la prima in casa. Poi penseremo al Chelsea. Ci saranno dei cambiamenti e bisognerà recuperare, ci sono giocatori che hanno fatto 6-7 partite.

Cambierà anche Rabiot e Dybala?
Dybala non lo so, Rabiot sicuro, non è neanche convocato perché ha preso un colpo alla caviglia, non si è allenato e non c’è nella partita di domani.

Chiesa?
Sta bene, stanno tutti bene. Può giocare a destra o sinistra, domani vedremo dove metterlo. Magari a partita in corso potremo cambiare.

Si parla meno della Juve in ottica scudetto, con Inter, Milan e Napoli favorite. Una cosa buona per la pressione o no?
Il Milan poteva darci la mazzata finale e invece ci ha tenuto vivi. Sulle favorite ha ragione Sacchi, ha detto che Inter, Milan e Napoli sono le favorite. E’ giusto così, siamo in ritardo di classifica e bisogna fare il nostro percorso. Abbiamo vinto lo scontro salvezza, domani cercheremo di vincere e fare un altro passo. Alla sosta di novembre vedremo, Inter, Milan e Napoli sono le favorite, è normale. Per noi è una sfida stimolante. Cerchiamo di arrivare in zona Europa League, poi andremo più avanti. In una partita non risolviamo niente. Con lo Spezia campo sofferto, era così anche nel 1985. Abbiamo preso due gol con deviazioni o a campo aperto, abbiamo avuto una buona reazione. Difendendo l’abbiamo portata a casa.

Bernardeschi può giocare al posto di Rabiot alla Matuidi? Può essere un premio per lui vederlo in campo?
Chi è entrato con lo Spezia ha fatto benino, ma deve essere la normalità. Io però non do premi, valuterò Bernardeschi.

Giocherà Perin?
Già poteva giocare con lo Spezia, ho deciso di far riposare Szczesny domani quindi ci sarà Perin. Sono sereno.

Kean può giocare dall’inizio?
Abbiamo due punte, domattina deciderò se lui o Morata. Tanto cambia poco, uno parte e l’altro entra.

Cuadrado e Locatelli fuori è casuale o potrà capitare? Senza di loro è un’altra Juve.
A Spezia abbiamo tirato 25 volte in porta. Giocando ogni tre giorni, Locatelli sta facendo bene ma arriva dal Sassuolo che ha obiettivi diversi e non gioca ogni tre giorni. Giocare Sassuolo-Milan non è come Juve-Milan. Come sforzo mentale è maggiore, anche fisico, normale dovesse recuperare ma era nelle previsioni. Cuadrado veniva da una serie di partite. Dovevo però far recuperare tutti e spezzare la partita, anche Bentancur doveva riposare un po’.

La Juve prende tanti gol da tante partite: vi preoccupa? E Chiellini?
Chiellini sta bene. Per la legge dei grandi numeri magari cominceremo a non prendere gol. Il lavoro è lo stesso, poi se uno tira e la deviazione manda la palla all’incrocio allora deve andare così. La Juve penso che riuscirà ad avere anche un numero di gol subiti minore di adesso. Siamo migliorati quando difendiamo.

La condizioni atletica della Juve com’è adesso? Calate negli ultimi 20-30 minuti.
E’ una roba da tirare fuori. Ogni volta si parla di problema fisico, col Milan abbiamo sbagliato tanti palloni gratuiti e succede che gli avversari prendono forza. Altre volte dobbiamo difendere, non possiamo attaccare 90 minuti e tirare solo noi. Se fosse così neanche metterei il portiere. Ci sono anche gli avversari, ma quando siamo compatti difendiamo discretamente bene.

Cosa manca?
I risultati, quando vinci sale l’autostica e acquisisci fiducia. Ora dobbiamo pensare solo a battere la Samp, che ha un allenatore molto bravo e dei giocatori tecnici davanti. Non è semplice, va affrontata nel modo giusto. Dobbiamo scalare la classifica, poi miglioreremo. Ci vuole un po’ di calma, abbiamo perso dei punti per strada, ben 7 da vantaggio nostro. Vediamo il positivo, come aver ribastato la partita con lo Spezia. Poi se fai risultato la prestazione va bene comunque, se non fai risultato anche la prestazione bella diventa brutta. E’ una legge del calcio, lo sapete tutti.

Che posizione ha Kulusevski in campo? E Ramsey che ruolo ha in questa Juve?
Ramsey ha avuto un infortunio ed è tornato in gruppo da pochi giorni. Kulusevski può giocare da esterno anche se è più bravo a giocare in mezzo al campo, lo accoppio con Dybala.

L’ultima vittoria ha acceso una scintilla in allenamento? Le mancava il tormentone intorno al suo gioco e le prestazioni?
Non ci ero abituato, un po’ mi mancava e mi diverte anche un sacco. Bisogna fare un lavoro dove dobbiamo migliorare giocatori, giocare bene il più possibile a livello tecnico e fare risultati. Io preferisco essere criticato molto, ma vincente. La compassione si ha solo per quelli che non vincono, mai per quello che vincono. Preferisco quindi non essere compatito, non mi piace, meglio criticato ma vincente. Non io, la squadra perché loro vanno in campo. E’ una regola di vita, con chi avete compassione? Con chi sta bene o chi sta male? Normale che in una grande squadra sei più criticato. Io leggo tutto, fa parte del mio lavoro. E le critiche mi fanno bene, sono interessanti, poi ci sono alcune che sono costruttive e ci ragiono, altre che mi servono per capire che devo fare il contrario. Questo è importante, mi mancava, è divertente altrimenti mi annoio a lavorare. Sono qui per divertirmi, ho fatto una scelta precisa, con un club a cui sono legato. Per tornare a vincere il campionato e far crescere i giocatori che sono molto bravi. E’ molto più semplice. Le critiche mi piacciono, è una sfida per noi cercare di avvicinarsi a Inter, Milan e Napoli che sono favorite. Giocano bene e sono solide, ma con calma ci arriveremo.

Gioca Rugani?
No. Gioca Szczensy, anzi no ho sbagliato (ride, ndc). Gioca Perin, in porta. Poi gli altri vediamo, non so chi gioca titolare. Bonucci gioca, ok? Poi basta, l’altra volta ve ne ho dato uno, oggi due. Col Chelsea ve ne do tre, promesso, e io le promesse le mantengo. A Natale la formazione dovreste averla capita da voi.

La Juve non può prescindere da Bonucci?
Bonucci è un giocatore importamte. Ora perché gli ho tolto la fascia non deve più giocare? E’ un giocatore caratteriale, non so quante partite ha nella Juve. Quando sta bene gioca. Poi dovrà riposare anche lui, è uno che dice magari di essere stanco, poi in Nazionale gioca sempre e si avvicina alla partita e gioca. Sono contento di avere quattro difensori molto bravi.