PAGELLE e TABELLINO Spezia-Juventus | Chiesa risponde ad Allegri, fantasma McKennie

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:26

Pagelle e tabellino di Spezia-Juventus, match valevole per la quinta giornata del campionato di Serie A. Rimonta della ‘Vecchia Signora’ con Chiesa protagonista

Spezia Juventus Chiesa de Ligt
Chiesa, de Ligt e Dybala ©Getty Images

La Juventus si sblocca in campionato, Massimiliano Allegri tira un sospiro di sollievo dopo il rocambolesco 3-2 sul campo dello Spezia nel match della quinta giornata di campionato. La squadra bianconera si fa rimontare ancora una volta, prima della contro-remuntada firmata dalla perla di Chiesa e dalla zampata di de LigtPer avere aggiornamenti in TEMPO REALE sulle ultime di CALCIOMERCATO, ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE TELEGRAM!

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Gyasi e Antiste fanno soffrire la difesa ospite e ribaltano l’iniziale vantaggio di Kean, con la squadra di Thiago Motta che sfiora il colpo del ko sul 2-1 prima di cedere le armi al maggior tasso tecnico della ‘Vecchia Signora’. Spicca Maggiore nell’undici di casa, male invece Ferrer. McKennie corpo estraneo nello scacchiere ospite, delude anche Bentancur in mediana che va fuori all’intervallo. Chiesa si prende la scena e risponde ai solleciti di Allegri: il numero 22 e la Juve reagiscono con rabbia alle difficoltà, portando a casa tre punti salvifici.

Le pagelle di Spezia-Juventus: Gyasi alla CR7, bocciato Bentancur

Spezia Juventus Kean
Moise Kean ©Getty Images

SPEZIA

Zoet 6 – Kean la mette all’angolino: non ha colpe. Nulla può neanche sulle reti di Chiesa e de Ligt. Vola sulla conclusione di Dybala.

Amian 5,5 – De Sciglio non gli dà grossi grattacapi. Diligente sulla corsia di competenza, soffre quando Chiesa si sposta dalle sue parti.

Nikolaou 6 – Non facile da superare nell’uno contro uno. Bravo in uscita palla al piede.

Hristov 5,5 – Concede troppo campo a Kean in occasione del vantaggio ospite.

Bastoni 6 – Si accende subito il duello con Chiesa. Tiene botta al nazionale campione d’Europa, finché l’ex Fiorentina non decide di utilizzare tutti i cavalli a sua disposizione.

Ferrer 5 – In affanno in mediana. Si perde Rabiot nella torre del francese per Kean.

Bourabia 6 – Cerca di mettere ordine: lucido all’inizio, perde smalto in corso s’opera (77′ Sala sv).

Verde 6,5 – Il suo mancino è sempre velenoso, sia da fermo che in movimento (77′ Manaj sv).

Maggiore 7 – Arma tattica di Thiago Motta, gioca con intelligenza nelle due fasi. Parte dal suo piede gran lancio che apre la strada ad Antiste per la rete del 2-1 spezzino. Nel finale sfiora il clamoroso gol del 3-3.

Gyasi 7 – E’ l’uomo che può creare problemi alla Juve e si vede fin dalle prime battute. Sua la prodezza che rimette in carreggiata lo Spezia prima dell’intervallo. Imita CR7 nell’esultanza, nella ripresa è sempre pericoloso nelle ripartenze ma meno efficace.

Antiste 7 – Ci mette tanto impegno il baby talento di casa, anche se trova pochi varchi nella prima frazione. Ad inizio ripresa firma il gioiello del sorpasso (77′ Nzola sv).

All. Thiago Motta 6,5 – Lo Spezia reagisce con lucidità allo svantaggio e sfiora addirittura il tris che avrebbe chiuso la partita. Prestazione di spessore: alla fine la maggiore cifra tecnica degli uomini di Allegri ha fatto la differenza.

JUVENTUS

Szczesny 6 – Beffato dalle deviazioni di Bentancur e Bonucci. Ma il polacco poteva fare qualcosa in più in entrambe le occasioni. Ha il riflesso giusto alla fine su Maggiore.

Danilo 5,5 – Permette a Gyasi di entrare in area e calciare a rete: errore da circolato rosso.

Bonucci 5,5 – Primo tempo positivo: la manovra parte sempre dai suoi piedi, innesca con una sciabolata delle sue il vantaggio di Kean. Fatale però la distrazione su Antiste al rientro dagli spogliatoi.

De Ligt 7 – Partita senza particolari macchie al ritorno in campo dopo la panchina contro il Milan. Trova la zampata vincente che vale tre punti vitali per la Juventus di Allegri.

De Sciglio 5 – Allegri lo vuole avanzato a sinistra ma l’ex Lione non è arrembante come dovrebbe. Bocciato (46′ Alex Sandro 6 – Dà più spinta rispetto al compagno di squadra).

Chiesa 7,5 – Va a folate, non sempre è continuo. Se non si accende lui, sono dolori per tutta la Juve. Trova il gioiello del 2-2 con classe e determinazione. Lotta rabbioso su ogni pallone: nell’ultima mezz’ora è uno spettacolo. La giusta risposta alle pungolature di Allegri, esce per un fastidio muscolare (84′ Kulusevski sv).

Bentancur 5 – Macchinoso e in ritardo nelle chiusure: un passo indietro rispetto alle buone risposte date con il Milan. Rendimento ancora troppo altalenante (46′ Locatelli 6,5 – Qualche soluzione in più con lui in campo. Determinante nel salvataggio su Antiste con la Juventus in quel momento in grande difficoltà).

McKennie 5 – Corpo estraneo nel primo tempo, dove sbaglia tutte le giocate e i movimenti tra le linee. Nella ripresa difetta nella mira da buona posizione.

Rabiot 6 – Più nel vivo del gioco, ha il merito della sponda a Kean nell’episodio che sblocca la contesa (67′ Bernardeschi 6 – Pochi spunti, si applica soprattutto in fase difensiva).

Dybala 6,5 – Fatica ad entrare in partita, si accende sul finire del primo tempo mettendo alla prova i riflessi di Zoet. La Juve cambia passo grazie ai lampi del numero dieci e dello scatenato Chiesa.

Kean 6,5 – Colpo da biliardo per il sussulto del vantaggio: ritrova il gol in bianconero dopo 893 giorni. Meno appariscente nella ripresa, quando viene sostituito da Allegri (59′ Morata 5,5 – Cerca di combinare con Dybala, stavolta non trova il guizzo vincente).

All. Allegri 6,5 – ‘Fiuuu’… finalmente si sblocca con la prima vittoria in campionato. La sua Juve viaggia però sulle montagne russe. Vede i fantasmi dopo la remuntada dello Spezia, ci pensano poi Chiesa e de Ligt a salvarlo dal baratro. Orgogliosa la reazione allo svantaggio, ma tante cose ancora non funzionano.

Arbitro: Aureliano 6 – Partita intensa ma che non richiede grande lavoro per l’arbitro emiliano. Direzione sufficiente al ‘Picco’.

TABELLINO

SPEZIA-JUVENTUS 2-3
28′ Kean; 33′ Gyasi (S); 49′ Antiste (S); 67′ Chiesa; 73′ de Ligt

Spezia (4-2-3-1): Zoet; Amian, Nikolaou, Hristov, Bastoni; Ferrer, Bourabia (77′ Sala); Verde (77′ Manaj), Maggiore (86′ Salcedo), Gyasi; Antiste (77′ Nzola). A disposizione: Provedel, Zovko, Kiwior, Strelec, Podgoreanu, Bertola. Allenatore: Thiago Motta

Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, de Ligt, De Sciglio (46′ Alex Sandro); Chiesa (84′ Kulusevski), Bentancur (46′ Locatelli), McKennie, Rabiot (67′ Bernardeschi); Dybala, Kean (59′ Morata). A disposizione: Perin, Pinsoglio, Pellegrini, Rugani, Ramsey, Cuadrado. Allenatore: Allegri

Arbitro: Aureliano (sez. Bologna)
VAR: Mazzoleni
Ammoniti: Nikolaou (S), Morata (J), Nzola (S)
Espulsi:
Note: recupero 0′ e 6′