Sarri evapora, Lazio annichilita: nessuno meglio di questo Milan

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:31

Impressionante la prova del Milan: Lazio schiacciata tutta la gara. Tonali sontuoso, Leao stile Mbappé. Ed è tornato Ibra

Ibra esulta
Zlatan Ibrahimovic esulta @GettyImages

Milan-Lazio è stata impietosa, a tratti anche imbarazzante: la superiorità degli uomini di Pioli è stata così netta che da stasera ci sono molti interrogativi da porsi in casa biancoceleste. Partiamo da Sarri: il suo calcio può esser applicato a questa rosa? Una certa idea di giro-palla può esser messa in pratica quando gli avversari ti bloccano la prima costruzione con forza e velocità? Immobile è adatto ad esser valorizzato da questo 4-3-3 quando il livello si alza? Come giudicare l’operato della società che non ha dato alternative in difesa se non Hysaj? La transizione dal calcio di Inzaghi a quello di Sarri che tempi avrà per l’effettiva interiorizzazione da parte della rosa?

Il 2-0 è generoso nei confronti della Lazio, poteva andare molto peggio se quel rigore di Kessie non avesse sbattuto sulla parte interna della traversa senza finire dentro. Il secondo tempo, con i biancocelesti costretti a scoprirsi, poteva assumere i contorni della classica mattanza. I meriti del Milan sono tanti: gli interrogativi che deve porsi Sarri sono altrettanti. Con un imperativo: rimettere a posto la fase difensiva, sperando che diversi giocatori (Luis Alberto su tutti) non siano a fine ciclo e rappresentino più un peso che una risorsa. Per avere aggiornamenti in TEMPO REALE sulle ultime di CALCIOMERCATO, ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE TELEGRAM!

Sarri espulso da Chiffi
Maurizio Sarri al momento dell’espulsione @Getty Images

Leao alla Mbappé, Theo e Brahim formato Galacticos

Mercoledì c’è il Liverpool: c’è la storia del calcio europeo in campo. Perché il Milan ad Anfield non è certamente favorito ma è anche un tuffo nel passato di cui aveva bisogno il movimento italiano. Pioli torna in Champions dopo tre giornate di campionato a punteggio pieno, con una squadra che ha dei sincronismi meravigliosi. Vedere Tonali in queste condizioni fa sperare i tifosi del Milan, ma anche Roberto Mancini: se Sandro è questo, va al Mondiale. Senza se e senza ma.

Rafa Leao ha messo, semplicemente, in imbarazzo la retroguardia della Lazio: la catena con Theo Hernandez è stata perfetta, gli interscambi hanno chiuso Marusic in una morsa nella quale non è uscito fino alla sostituzione. La falcata, poi, sul gol del vantaggio ha ricordato molto Mbappé: ed era anche il motivo per il quale Boban era convinto di aver fatto un grande acquisto. Le qualità sono di Leao impressionanti, davvero impressionanti.

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Gli addii di Donnarumma e Calhanoglu sono già un ricordo piuttosto lontano: Maignan sicuro, questo Brahim Diaz sarebbe titolare anche nel ‘suo’ Real Madrid: 10 vero, completo, concreto. Vede calcio prima degli altri, cancella uno-due tempi di gioco ad azione, accelera, rende imprevedibile la manovra rossonera.

La Champions peserà, è inevitabile: Pioli lotterà per lo scudetto se riuscirà ad equilibrare le forze, se saprà sfruttare al meglio le risorse. Questo Milan è la migliore delle grandi, finora: senza alcun dubbio. La scorsa stagione sta lì, a guardare il Milan come un monito: c’è bisogno di qualità, ma anche di intelligenza per tornare a vincere.