Milan-Lazio, Pioli: “Ibrahimovic non sente l’età, abbiamo meritato”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:44

Le parole dell’allenatore del Milan Stefano Pioli dopo la vittoria contro la Lazio e l’elogio a Ibrahimovic

Milan-Lazio ©Getty Images

Stefano Pioli, allenatore del Milan, ha parlato ai microfoni di ‘DAZN‘ dopo la vittoria contro la Lazio per 2-0, grazie alle reti di Rafael Leao e Ibrahimovic. Ecco le sue parole: “Il Milan può giocar bene e dev’essere convinto delle proprie potenzialità. Sono partite in cui il livello è molto alto, abbiamo messo in campo più qualità e abbiamo vinto meritatamente. Leao è già un punto di forza per quello che fa. Ha solo 22 anni e ha fatto pochi campionati in Italia. Deve diventare più efficacie ni zona gol, salta sempre l’uomo. Il bello di allenare questi giocatori, come anche Rebic e che hanno tutti caratteristiche diverse”.

Su Ibrahimovic – “Erano 4 mesi che non giocava, è entrato bene e gli ho dato minutaggio importante per i prossimi incontri. Non invecchia mai, c’ha una passione… Al di là del talento che è evidente, è il fuoco che ha dentro che fa la differenza. Per lui allenarsi è un piacere, competere per vincere ed essere il migliore è un obiettivo. Quando sei cosi non senti gli anni che passano”.

Su Florenzi – “La sua posizione ci ha dato tantissimo aprendo il gioco, abbiamo trovato la traiettorie giuste. Cerchiamo soluzioni efficaci, speriamo di metterle in pratica”.

Sul gruppo e i giovani – “Credo che ogni giocatore abbia le sue caratteristiche, soprattutto morali. Bisogna essere bravi a toccare i tasti giusti. Quando vedi i più esperti che ti insegnano come ci si allena e si giocano i big match, i compiti miei e dello staff sono facilitati. Oggi mancava Giroud, che ha già dimostrato il suo valore, Messias ci farà comodo.

Ancora sui senatori – “Abbiamo esempi come Zlatan, Kjaer e altri che crescono. La mentalità può indirizzare l’allenatore, ma poi guarda come parla Ibra con Maignan… Possiamo avere soddisfazioni, dobbiamo crescere, è una squadra viva. Bisogna avere voglia di mettere da parte cose personali per il bene della squadra. Quando incontreremo difficoltà ne approfitteremo per migliorare”.

Sulla vittoria – “Credo che siamo stati bravi con gli attaccanti. Con Rebic e Diaz siamo riusciti a coprire quasi tre giocatori. Ho chiesto ai miei di essere sempre aggressivi su Luis Alberto e Milinkovic. Ottima prestazione. Ho detto ai ragazzi di recuperare bene, perché mercoledì ci attende una bellissima sfida. I nostri sogni rimarranno grandissimi, dobbiamo sognare di notte e lavorare di giorno per realizzarli”.