Juventus, la crisi ha un colpevole: “Danni da 160 milioni!”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:44

Juventus in grande difficoltà dopo il ko contro il Napoli, l’analisi delle responsabilità parte da lontano: il colpevole della crisi odierna.

Agnelli ed Elkann
Andrea Agnelli e John Elkann © Getty Images

Per seguire e interagire in DIRETTA sulle ultime di Calciomercato ISCRIVITI al canale YouTube!

Il nuovo ciclo Juventus con Allegri al timone, dopo le problematiche emerse con Sarri (che comunque aveva vinto lo scudetto) e con Pirlo, non è iniziato nel migliore dei modi, anzi. Un punto in tre giornate per i bianconeri e una sconfitta preoccupante a Napoli per gli errori commessi. Il tecnico livornese sa che dovrà lavorare molto, per di più restituendo fiducia e compattezza a una squadra che ha perso Cristiano Ronaldo. La necessità di una ricostruzione, tuttavia, secondo qualcuno parte dagli errori commessi nel passato.

LEGGI ANCHE >>> Juventus, sono furiosi: “Ora basta, non può più giocare”

Per avere aggiornamenti in TEMPO REALE sulle ultime di CALCIOMERCATO, ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE TELEGRAM!

Paratici
Fabio Paratici © Getty Images

Juventus, le responsabilità di Paratici: l’attacco sul web

Si tratta, secondo il giornalista Fabio Ravezzani, di problemi commessi sul mercato, per quanto concerne acquisti che avrebbero dovuto fornire un apporto ben diverso da ciò che è stato, a fronte di importanti cifre investite. Il responsabile è l’ex ds Fabio Paratici, che ha lasciato “danni ingenti”. Nella sola partita di ieri, si sono distinti in negativo tre calciatori da lui acquistati per un valore di 160 milioni di euro e che “avrebbero dovuto essere determinanti”. Per Kulusevski si parla di “mancata crescita”, per de Ligt addirittura di “regressione”, “pessimo” anche l’apporto di Bernardeschi. Un bilancio a dir poco catastrofico, quello sull’operato dell’ex dirigente.