PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-JUVENTUS: Anguissa, che esordio. Kean, che combini?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:00

Voti e tabellino di Napoli-Juventus, match valido per la 3a giornata di Serie A: Juve in vantaggio con Morata, poi il Napoli trova due regali

Si era messa male per il Napoli, che con un regalissimo di Manolas a Morata si era parecchio complicato la vita. Ma i regali ci sono anche dall’altra parte: il primo è di Szczesny, che recapita sul piede di Politano la rete del pareggio. L’altro è un retropassaggio scellerato di Kean su calcio d’angolo che dà a Koulibaly il 2-1 facile facile. Errori individuali in una partita che invece nel complesso è giocata molto bene da entrambe le squadre. Spalletti ringrazia e si porta a 9 punti in 3 partite, con la pratica Juve archiviata alla grande. Mica male!

NAPOLI

Manolas Napoli
Kostas Manolas (Getty Images)

Ospina 6 – Morata ha tutto lo specchio per colpire, è vero, ma lui legge in ritardo la situazione e non copre a sufficienza lo specchio. In questo modo è davvero un gioco da ragazzi. Dopo la situazione si appiana e anche lui, tutto sommato, porta a casa la prestazione.

Di Lorenzo 6 – Nel primo tempo è in costante difficoltà sulla destra, ma anche per lui il rendimento cresce col passare dei minuti. Sufficienza stentata, ma portata a casa.

Manolas 4,5 – L’insostenibile leggerezza che scarta a Morata il cioccolatino per lo 0-1 non è una semplice disattenzione, non se parliamo di un calciatore che di simili topiche ne ha regalate parecchie in carriera. Se poi arrivano in partite così importanti non sono da matita blu, ma direttamente da bocciatura.

Koulibaly 7 – Anche nel momento peggiore regala sempre interventi di altissimo spessore e ovviamente in una ripresa ottima per tutti non può essere da meno. La ciliegina sulla torta è il gol nel finale che lo porta ad esultare sotto la sua curva, a riscattare l’autorete nell’ultimo rocambolesco 4-3. Nel bene o nel male su questa partita c’è sempre il suo timbro.

Mario Rui 6,5 – Gioca tutta la ripresa con qualche problema fisico, ma per tutti i 90 minuti lotta come un leone e sa sempre farsi rispettare. Attento e concentrato, spesso arriva sul fondo e crea superiorità. Bene così, molto bene.

Anguissa 7 – Il primo tempo è un po’ in sordina come tutti i compagni, ma da parte sua l’impegno non manca mai. La prestazione cresce col passare nei minuti e nella ripresa sale ben al di sopra delle righe, con disimpegni importanti e tanta sostanza in mezzo al campo.

Fabiàn 6,5 – Anche per lui la prima frazione era stata un mezzo disastro, sembrava quasi farci un favore ad essere in campo. Ma nella ripresa il Napoli cresce e lui cresce insieme alla squadra. Più corsa e più costante, presenza frequente nell’altra metà campo e un apporto concreto alla manovra offensiva.

Politano 6,5 – Nel primo tempo un paio di azioni finalizzate in maniera incomprensibile avevano condizionato in maniera importante i primi 45 minuti dei suoi. Poi però il guizzo lo trova, su conclusione di Insigne non trattenuta da Szczesny. Prontissimo e lestissimo a mettere dentro un pallone che pesa da morire. Dal 26′ st Lozano 6 – Qualche strappo, 20 minuti di buon livello, ma niente di assolutamente decisivo.

Elmas 5,5 – Parte forte nei primi minuti, lasciando pregustare una prestazione sontuosa. Poi però il Napoli cala vistosamente dopo il gol di Morata e anche lui esce completamente dal match, con scelte tecniche talvolta anche irritanti. Cambio inevitabile per dare una scossa. Dal 1′ st Ounas 7 – Ingresso spacca-partita, con accelerazioni brucianti che creano superiorità e mettono in grande difficoltà la difesa juventina. Esattamente ciò che dovrebbe fare, esattamente ciò per cui Spalletti l’ha blindato con tanto impegno a fine agosto.

Insigne 6,5 – In genere la sua partita è un po’ il termometro di quella della squadra. In seria difficoltà nel primo tempo, sale in cattedra nella ripresa cercando la soluzione personale e pennellando per i compagni. Una di quelle conclusioni vede pasticciare Szczesny e andare in gol Politano, ma il suo zampino c’è sempre. Esce per un infortunio, speriamo non grave. Dal 27′ st Zielinski 6 – Anche lui entra bene in partita, qualche accelerazione e qualche spunto utile per tenere palla nel momento più importante del match. Bene così.

Osimhen 6 – Gioca per la squadra, si sacrifica, fa a sportellate. Non trova il gol ma è comunque sempre coinvolto nel gioco dei suoi, anche se combattere contro Bonucci e Chiellini non è per nulla semplice.

All. Spalletti 7,5 – Primo tempo abbastanza scioccante, poi però nella ripresa è un altro Napoli anche grazie al suo intervento tecnico-tattico. Finora la sua mano in questa partenza sprint, a punteggio pieno, battendo anche la Juve, si vede tutta.

 

JUVENTUS

Morata Juventus
Alvaro Morata (Getty Images)

Szczesny 4,5 – Quella sul tiro telefonato di Insigne che finisce sui piedi di Politano è l’ennesima palla presa male che gli si ritorce contro. Sul secondo la colpa in realtà è tutta di Kean, che fa un retropassaggio incomprensibile. Non è un buon momento, ora le topiche iniziano a diventare un po’ tante e anche gli endorsement di circostanza dell’allenatore presto potrebbero non bastare più.

De Sciglio 6 – Diligente e composto, e sono i principali motivi per i quali è da sempre un “uomo-Allegri”. Si fa trovare pronto e gioca una gara di grande applicazione, sia a destra che, poi, dall’altra parte del campo.

Bonucci 6,5 – Con Chiellini forma una coppia che ormai sarà registrata anche al Comune. Nelle azioni in area e in marcatura non si passa mai, poi, certo, se i compagni sono in versione Babbo Natale…

Chiellini 6,5 – Anche a lui c’è ben poco da imputare in una gara di grandissima attenzione, affrontata con l’abituale cattiveria agonistica.

Pellegrini 5,5 – Si impegna molto nel primo tempo, pur con qualche sbavatura di troppo. Poi inizia ad accusare i crampi ed è il momento di cambiarlo, ma Allegri aspetta un momento di troppo e se lo ritrova a mezzo servizio sul pareggio del Napoli. Non è colpa sua, ci mancherebbe, ma la prestazione complessiva non è indimenticabile. Dal 12′ st De Ligt 6 – Entra per blindare la difesa che diventa a 3. Nessun errore in particolare, anche se il Napoli va due volte in gol. Non certo per colpa sua.

McKennie 6 – Prestazione molto intensa, in particolare nel primo tempo quando la sua presenza costante sull’out di destra in appoggio agli attaccanti è un fattore. Cala alla distanza, ma non poteva essere altrimenti. Dal 27′ st Ramsey 6 – Entra e prova a gestire la situazione, con buoni risultati. Niente di trascendentale, ma il suo lo fa.

Locatelli 6,5 – Si piazza a protezione della difesa e a ragionare con fosforo ma anche corsa, come sa fare lui. Una gran gara che dimostra quanto può essere prezioso per questa squadra, non solo come mezzala. Perde colpi anche lui col passare dei minuti, ma spende davvero tanto.

Rabiot 6 – Anche per il francese l’apporto in termini di sostanza e di fisicità è davvero importante. Nel primo tempo la Juve è una spanna sopra ed è anche merito di Rabiot, che in mezzo al campo contribuisce a creare superiorità costante.

Kulusevski 6 – Non ha picchi clamorosi, ma la prestazione complessiva è ben al di sopra della sufficienza per gli strappi costanti e per la presenza fondamentale al fianco di Morata. Non sempre con continuità, ma di certo con grande abnegazione.

Morata 6,5 – Di certo Manolas gli fa un bel regalo, ma lui è lestissimo ad avventarsi sul pallone e molto bravo a crederci. La conclusione poi è da centravanti consumato, e lui in questo è una garanzia. Ma è tutta la prestazione ad essere di spessore, con tanto impegno anche nel pressing e nel fare da riferimento per i compagni là davanti. Dal 36′ st Kean 4,5 – Inspiegabile, davvero inspiegabile quel retropassaggio di testa che regala a Koulibaly il gol della vittoria. Dovrà rendere conto ai compagni, ma la sensazione netta è che non sappia spiegarselo neanche lui.

Bernardeschi 6 – Altra prestazione di grande sacrificio per ‘Berna’, che nel primo tempo non spicca sicuramente per propositività ma è l’equilibratore tattico di cui c’è sempre bisogno, poi va a fare il quinto e ci mette grande spirito di sacrificio. Buona gara anche per lui.

All. Allegri 6 – Certo, la formazione era pure rimaneggiata, ma a guardarla anche sul tabellino ci si rende conto che sarebbero tutti titolari in ogni altra squadra di A. La sblocca con un regalo di Manolas e poi la tiene nonostante le sortite del Napoli. Calo nella ripresa, anche sul piano fisico, poi l’errore inspiegabile di Kean che regala la vittoria al Napoli. Forse ai punti il pareggio la Juve l’avrebbe meritato.

 

TABELLINO
NAPOLI-JUVENTUS 2-1 (Primo tempo 0-1)

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Fabian Ruiz; Politano (26′ st Lozano), Elmas (1′ st Ounas), Insigne (27′ st Zielinski); Osimhen. A disp. Marfella, Idasiak, Zanoli, Malcuit, Juan Jesus, Rrhamani, Petagna. All. Spalletti.

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Pellegrini (12′ st De Ligt); McKennie (27′ st Ramsey), Locatelli, Rabiot; Kulusevski, Morata (37′ st Kean), Bernardeschi. A disp. Pinsoglio, Perin, Rugani, De Winter, Soule, Miretti. All. Allegri.

MARCATORI: 10′ Morata (J), 57′ Politano (N), 85′ Koulibaly (N)

AMMONITI: Elmas (N), Lozano (N)