Inter, Darmian chiaro: “Conte meglio di Mourinho” | Poi svela la svolta della stagione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:08
Inter, Darmian e i momenti decisivi dell'anno | Paragone Conte-Mourinho
Darmian ©️ Getty Images

Matteo Darmian ha parlato della stagione all’Inter e dei grandi allenatori avuti in carriera, da José Mourinho a Antonio Conte. Di seguito le sue dichiarazioni

L’Inter è sempre più vicina allo scudetto, dopo un girone di ritorno in Serie A straordinario sotto il profilo dei risultati. L’ottimo score della Beneamata è anche merito di Matteo Darmian. Il laterale, molto sottovalutato fin dal suo arrivo all’Inter in questa stagione, si è rivelato, in realtà, un’arma decisiva nello scacchiere di Antonio Conte. E’ estremamente funzionale al suo gioco e in grado di garantire gol pesantissimi nella stagione nerazzurra, l’ultimo dei quali contro il Verona.

Quest’oggi il terzino si è raccontato ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport’, sottolineando i momenti cruciali di quest’anno che si preannuncia storico per l’Inter. Quando gli viene chiesto quando ha capito che fosse l’anno giusto, il terzino svela: “Contro il Sassuolo nel girone d’andata. Era una partita delicata per noi, in Serie A. Vincere quella domenica era decisivo per il morale. Se ragiono nel complesso, invece, l’uscita dalla Champions, per quanto sia stato un evento negativo, invece di abbatterci ci ha caricato”.

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Inter, Darmian e il paragone tra Conte e Mourinho: il terzino non ha dubbi

Inter, Darmian e i momenti decisivi dell'anno | Paragone Conte-Mourinho
Darmian ©️ Getty Images

Darmian commenta anche i gol pesantissimi realizzati nella seconda parte di stagione: “E in squadra c’è gente molto più abituata di me a segnare rispetto a me. Se arrivano i gol, tanto meglio. Ma è ancor più importante è essermi guadagnato la fiducia di allenatore e compagni”.

Non manca una domanda sul paragone tra Antonio Conte e José Mourinho: “Cos’ha in più Conte? Ha grandi idee, tatticamente è una marcia avanti”. Il terzino annuncia poi cosa voglia dire per lui lo scudetto: “La gioia, la chiusura di un cerchio. A chi vuole diventare calciatore dico: non abbandonate mai il vostro sogno. Non perdete il sorriso neppure di fronte alle rinunce, che sono necessarie”.