PAGELLE E TABELLINO SASSUOLO-ROMA: Raspadori d’oro, Cristante dolori

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:53
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Traore © Getty Images

Pagelle e tabellino di Sassuolo-Roma, match valido per la 29esima giornata della Serie A 2020/21

Partita pazza al Mapei Stadium in cui la Roma va avanti due volte ma si fa raggiungere in entrambe le occasioni dal Sassuolo. I neroverdi partono alla grande ma sprecano prendendo anche un palo, poi il rigore regalato da Marlon cambia il match. Pellegrini vicino alla doppietta, giallorossi che reggono ma nella ripresa la squadra di De Zerbi rientra arrembante. Boga si mangia un gol pazzesco a porta vuota, Traore invece trova il pareggio. Il protagonista che non ti aspetti è Bruno Peres, quello che ti aspetti vedendo la partita è il talentino Raspadori. Non bene Cristante e Diawara.

Sassuolo

Consigli 7: sul rigore ovviamente non può nulla, è molto bravo in due occasioni. Prima su Carles Perez, ma poi soprattutto su Borja Mayoral dove salva un gol praticamente fatto con intervento super. Provvidenziale anche su El Shaarawy.

Toljan 5,5: sulla fascia destra il Sassuolo fatica parecchio, Spinazzola non è semplice da affrontare e anche offendere su quel binario non è poi così scontato. Dal 77′ Haraslin 6: dà una spinta importante sulla destra.

Marlon 4,5: inizia benino, poi il blackout totale sul rigore. Carles Perez lo punto, lui invece si punta e si sposta andando praticamente sull’uomo. Poi un altro errore. Interrompe in maniera brusca la buona partita del Sassuolo, che dopo quell’episodio crolla.

Chiriches 6,5: buona personalità, il giocatore c’è, peccato per i tanti infortuni in questi ultimi anni. Calciatore fondamentale. Dall’83′ Peluso sv

Rogerio 5: spinge pochino, non incide granché in nessuna delle due fasi.

M. Lopez 6: parte molto attivo e nel vivo del gioco, spreca l’1-0 a tu per tu con Pau Lopez: temporeggia un po’ troppo e trova solo il palo. Sfortunato sì, ma poteva fare molto meglio. Poi un po’ si spegne, ma nella ripresa riprende vigore.

Obiang 6,5: a centrocampo è il migliore del Sassuolo, recupera tanti palloni e utilizza molto bene il fisico dando il là anche a più di qualche contropiede. Pressa alto, è fondamentale nell’equilibrio neroverde.

Traoré 6,5: galleggia tra le linee, ma non trova la giocata decisiva anche se è sempre protagonista. Boga cestina clamorosamente e inspiegabilmente una sua palla ottima, poi è ben appostato sul gol, bravo a restare davanti a Spinazzola.

Djuricic 6: la prima occasione del Sassuolo è la sua, non riesce ad alzare il pallone e si fa rimpallare da Pau Lopez. Poi si prende una pausa e torna protagonista nella ripresa, entrando pure nel gol del pari. Dall’83′ Oddei sv

Boga 5: è subito pimpante, fa saltare tutti gli schemi dopo pochissimi minuti. Però è spesso inconcludente, troppe finte, troppo superficiale in alcuni controlli. Poi il gol mangiato si commenta da solo.

Raspadori 7,5: è forse il migliore dei suoi, quasi imprendibile, finte, controfinte, crea e rifinisce. Partita completa, Pau Lopez gli nega la gioia della rete meritata con una grandissima parata. Ma si riscatta nel finale: capitano a 21 anni, decisivo. Predestinato.

All.: De Zerbi 6,5: la sua squadra gioca una buonissima partita, ma spreca una quantità eccessiva di occasioni importantissime. Vedi Boga, ma non solo. Si aggrappa a Raspadori, che gli dà una soddisfazione enorme.

Roma

Pau Lopez 6,5: subito sollecitato su Djuricic, bravo nell’uscita. Poi deve esaltarsi soprattutto su Raspadori, dove fa una parata che vale un gol. Non basta perché il baby talento neroverde si riscatta.

Karsdorp 6: Boga è un cliente scomodissimo. Parte malissimo, poi prende meglio le misure e sale di molto la sua prestazione anche se in velocità non è semplice tenere gli avversari che spesso lo fanno ammattire, complice il poco aiuto di Peres.

Cristante 4: la partenza è subito deficitaria, sbaglia in disimpegno e si piazza male su Raspadori. Poi Raspadori gli fa girare la testa, lo attira e lo infila. Sul 2-2 è colpevolissimo perché si posizione e si muove male in area. Non ci siamo.

Mancini 5,5: la difesa alta non sembra il suo forte e l’azione nel primo tempo in cui Maxime Lopez colpisce il palo ne è una dimostrazione. Di certo toglie in un paio di occasioni le castagne dal fuoco, però non brillantissimo come al solito. Ci sta, visto che ha tirato la carretta fino ad ora.

Bruno Peres 6,5: ha subito difficoltà nel trovare la posizione e le misure difensive sui vari Boga e Djuricic. È spaesato, non sembra avere mai il polso della situazione e anche nelle discese offensive è così così. E poi la magia che non ti aspetti, la staffilata che regala però solo un punto. Il gol salva il voto, non la prestazione.

Pellegrini 6,5: non al top della forma, nel primo tempo è tra i pochissimi a mantenere una buona qualità nelle giocate. È freddissimo sul rigore che pesava come un macigno, poi sfiora anche la doppietta con un gran tiro. Poche cose, ma buone.

Diawara 5: tra i peggiori della Roma. Sbaglia parecchio, è insicuro davanti alla difesa e in generale sembra l’anello debole dei giallorossi oggi.

Spinazzola 6,5: sbaglia sul gol, è vero. Però il resto della partita è da top player e soprattutto da uno che fa la differenza da solo. Nella seconda parte della ripresa è totalmente dominante. Si fa gabbare però come un ragazzino da Traorè sull’1-1.

Carles Perez 6: ha sui piedi la prima occasione della Roma, piuttosto ghiotta, ma colpisce il difensore che si era girato. Chance da sfruttare, di certo non è uno con il killer instinct. Poi un’altra bella palla su cui invece è bravo ma Consigli dice no. Ottima l’azione con cui si guadagna il rigore. Poi come sempre cala vistosamente.

El Shaarawy 5,5: tanta generosità, tantissima. Non è lucidissimo, forse un po’ di stanchezza dalla Nazionale, fa cose utili più in ripiegamento che in avanti. Si mangia un gol a tu per tu con Consigli, pesa parecchio. Dal 74′ Veretout 5,5: più che altro la gioia e la necessità di ritrovarlo.

Mayoral 5: fatica molto a entrare in partita. Poi, piano piano, sale di condizione e dà fastidio ai difensori avversari perché li porta a spasso in tanti frangenti. Va a un passo da un gol meraviglioso, ma Consigli è bravissimo. Non tira praticamente mai in porta, dal punto di vista della pericolosità è nullo. Dall’83′ Dzeko sv

All.: Fonseca 5: viene graziato dai tanti errori del Sassuolo. Difficile capire quanto effettivamente la Roma potesse fare di più anche dal punto di vista fisico. Bruno Peres firma un punto, ma le amnesie difensive della Roma sono davvero troppe. E ora la classifica dice settimo posto lontano 5 punti (ma il Napoli ha una partita in meno). La Champions si allontana in maniera preoccupante, ma anche oggi l’approccio è tremendo.

Arbitro: Pairetto 6: di episodi particolari non ce ne sono granché, se non il rigore per la Roma su cui però non c’è il minimo dubbio.

Il tabellino di Sassuolo-Roma 2-2

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan (77′ Haraslin), Marlon, Chiriches (83′ Peluso), Rogerio; M. Lopez, Obiang; Traoré, Djuricic (83′ Oddei), Boga, Raspadori.
A disp.: Pegolo, Turati, Kyriakopoulos, Piccinini, Saccani, Artioli, Magnanelli, Karamoko
All.: De Zerbi.

Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Karsdorp, Cristante, Mancini; Bruno Peres, Pellegrini, Diawara, Spinazzola; Carles Perez, El Shaarawy (74′ Veretout); Mayoral (83′ Dzeko).
A disp.: Mirante, Fuzato, Santon, Reynolds, Fazio, Calafiori, Pastore, Pedro.
All.: Fonseca.

Arbitro: Pairetto
Assistenti: Vivenzi – Ranghetti
IV Uomo: Prontera
VAR: Aureliano
AVAR: Preti

Marcatori: 26′ rig. Pellegrini (R), 58′ Traoré (S), 69′ Peres (R), 86′ Raspadori (S)

NOTE Ammoniti: 2′ Djuricic, 15′ Diawara, 44′ Pellegrini, 91′ Cristante, 92′ Turati, 93′ Haraslin