CMIT TV | Rigitano: “Il futuro di Allegri non sarà alla Juve. Su Sarri-Napoli…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:20
CMIT TV | Juventus e Napoli, Rigitano su Allegri, Sarri e Gattuso
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In diretta a CMIT TV, è intervenuto Raffaele Rigitano, avvocato e intermediario di mercato. Le sue dichiarazioni

Intervenuto a CMIT TV, l’avvocato e intermediario di calciomercato, Raffaele Rigitano, ha parlato del futuro di Massimiliano Allegri e del possibile ritorno al Napoli di Maurizio Sarri. Ma non solo. Rigitano ha anche commentato la situazione di Pirlo in casa Juventus. Ecco le sue dichiarazioni. Per seguire e interagire in DIRETTA sulle ultime di calciomercato ISCRIVITI al canale YOUTUBE!

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FUTURO ALLEGRI – “La sconfitta della Juventus ha aperto degli squarci particolari, anche se Allegri è stato chiaro nel dire ‘no’ ad un ritorno in bianconero. A giugno tornerà, chissà però in quale club. Qualche panchina estera, l’ha rifiutata e la soluzione italiana potrebbe essere quella ideale. Io me lo aspettavo sulla panchina dell’Inter, quando Conte viveva qualche turbolenza. Poi la situazione ora è cambiata, anche se la situazione societaria resta da monitorare. Per Allegri, l’ipotesi Roma potrebbe essere percorribile, anche più di quella Napoli, che leggo avanzare nelle ultime settimane”.

SARRI AL NAPOLI – “È un’idea affascinante e in molti, a Napoli, sperano in questo. Ieri, però, gli azzurri hanno fatto una prestazione di alto livello, che fa il pari con quella di Milano: il Napoli ha patito le assenze e ora si rilancia per la Champions. Insomma, il lavoro di Gattuso non lo vedo così negativo come sembra. Ad oggi, se sono i risultati quelli che contano e dovesse andare in Champions, non vedo peregrina l’ipotesi di una conferma per Gattuso. Certo, Sarri è una suggestione che affascina, ma economicamente credo miri ad un ingaggio superiore a quello che può offrire ora il Napoli”.

I POSSIBILI SOSTITUTI DI PIRLO – “Un esonero di Pirlo, potrebbe portare in dote anche un cambio di organigramma in sede alla Juventus. È un uomo scelto da Agnelli e credo che ci possano essere delle ipotesi di cambiamento in tal senso: Agnelli in Ferrari, magari, con qualcuno della famiglia al suo posto. Poi, per il sostituto di Pirlo è ancora troppo presto. È chiaro che sia un allenatore limitato dalla mancanza di esperienza e molto dipenderà dalla conferma di Cristiano Ronaldo per le prossime stagioni. O addirittura da una mancata qualificazione in Champions League“.