Calciomercato Juventus, Paratici in tv | Annuncio su Pirlo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:25
Paratici
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Nel post-partita di Juventus-Benevento è intervenuto Fabio Paratici per commentare la situazione attuale dei bianconeri 

Le parole di Fabio Paratici a ‘Sky’ dopo Juventus-Benevento: “E’ stata una sconfitta imprevista. In questi anni abbiamo dato grandi gioie ai tifosi, oggi gli abbiamo dato un’amarezza. Il campionato va avanti, capire quali sono stati i nostri errori, andare avanti e migliorare.

TROPPA PRESSIONE – “Se giochi nella Juventus, sei abituato ad avere pressioni. Abbiamo purtroppo giocato una brutta gara. Alcune volte non si capiscono i motivi: dobbiamo solo abbassare la testa e lavorare”.

RIGORE CHIESA – “Non voglio commentarlo, non ci interessa commentarlo. Le gare vanno analizzato escludendo gli episodi, altrimenti di condizionano gli episodi. Mi sembrava fallo”.

ERRORE PRESUNZIONE – “Ripeto, possiamo stare qui tre giorni a cercare di capire perché abbiamo fatto una partita non buona. Ci sarebbero tanti aspetti da analizzare: lo faremo in queste due settimane e ci sarà tempo per pensare a tutte le cose. Resta il fatto che non abbiamo fatto una prova alla nostra altezza e di questo ce ne rammarichiamo”.

FUTURO – “Abbiamo una programmazione, non è una partita che sposta le nostre idee. Andiamo avanti per la nostra strada. Ciò riguarda anche Pirlo: continueremo su questa strada”.

RONALDO – “Abbiamo il miglior calciatore del mondo e ce lo teniamo stretto”.

ALLENATORE– “Non eravamo insoddisfatti degli allenatori precedenti, c’erano altri motivi per cui abbiamo cambiato. Una società segue una propria linea e alla fine si vede se è corretta o meno. La Juventus gioca tutte le partite e tutte le competizioni per vincere. La transizione non esiste: le annate sono comunque importanti perché c’è una crescita che porta poi a vincere negli anni successivi. E’ una parola che non sposo. Abbiamo già cambiato parecchio ma vincendo è passato in secondo piano. Se in una stagione non si riesce a costruire e vincere può succedere. Sento parlare di cicli”.