Milan, Shevchenko: “Maldini è quasi un fratello. Gattuso è un leader”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:31
Milan-Napoli, a tutto Shevchenko: da Maldini a Gattuso
Shevchenko ©️ Getty Images

Questa sera il Milan ospiterà il Napoli dell’ex Gattuso a San Siro. A parlare del suo passato ci ha pensato Andriy Shevchenko

Il piatto forte della 27/a giornata di Serie A è certamente Milan-Napoli che vedrà di fronte Gennaro Gattuso e il suo passato più glorioso da calciatore. Sarà una sfida speciale raccontata anche attraverso l’amicizia con Maldini da Andriy Shevchenko che a ‘La Gazzetta dello Sport’ ha detto: “Paolo è quasi un fratello e il Milan è il Milan, ma sono affezionato a Rino, che sta facendo un bel percorso da allenatore. Gattuso leader? Certe cose le hai nel Dna. Lui ha un suo stile e ha lavorato tanto per fare carriera. Ha fatto esperienze diverse, non si è mai tirato indietro. Va apprezzato anche per questo”. Ancora su Maldini: “Paolo sta facendo un grande lavoro, come tutto il Milan. Dirigenza, proprietà, allenatore, giocatori: c’è un bel progetto e sono tutti uniti. Ma non avevo dubbi che con il tempo i risultati sarebbero arrivati, il disegno era chiaro. Il Milan sta facendo un grandissimo campionato e deve mantenere grandi ambizioni”.

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Sheva si è anche soffermato sull’Europa League del Milan: “Ci sono buone possibilità, la squadra mi pare umile e concentrata. Comunque vada, e nessuno ha la palla di cristallo per prevedere il futuro, bisogna riconoscere che il Milan ha giocato a testa alta. Si è guadagnato complimenti dai media inglesi e non è un risultato da poco: il Milan dei giovani ha giocato da grande squadra. Credo che in Europa tutti si aspettino dal Milan questo atteggiamento propositivo, questa personalità. È bello vedere che il Milan è tornato. Rigore a Manchester? Continuo a considerare quel rigore il mio gol più importante”.

Infine su Ibrahimovic in nazionale: “Se ritorna è un bene per la Svezia e per tutto il calcio europeo. Per uno come Ibrahimovic, se sta bene ed è motivato, il posto si trova sempre. E giustamente”.