Governo, Renzi conferma le dimissioni dei Ministri: “Niente Mes? Inspiegabile”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:25
matteo renzi
Matteo Renzi (Getty Images)

Governo, il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha confermato le dimissioni delle ministre Bellanova e Bonetti

Ora è ufficiale: Matteo Renzi ha confermato le dimissioni delle ministre Bellanova e Bonetti, oltre che del sottosegretario Scalfarotto. In conferenza stampa il leader di Italia Viva ha annunciato le dimissioni delle due ministre. “La crisi di Governo non è aperta da Italia Viva – ha dichiarato il senatore fiorentino – Bisogna rispettare le regole democratiche”. Renzi ha parlato soprattutto di Recovery e Mes: “Sul Recovery passi importanti. Ma resta un grande problema, perché non si prende il Mes? Mes vuol dire più fondi per la sanità, non prenderli è inspiegabile, irresponsabile”.

Per seguire e interagire in DIRETTA sulle ultime di calciomercato ISCRIVITI al canale YouTube!

La richiesta di Renzi è anche più fondi per la sanità: “C’è un’emergenza e per questo chiediamo più fondi per la sanità. Siamo pronti a dare sostegno, ma vogliamo fare le cose giuste. Voteremo lo scostamento di bilancio, le misure anti-Covid e qualunque sarà il governo, saremo dalla sua parte sul decreto ristori. Siamo pronti a parlare di tutto, non stiamo facendo nulla di irresponsabile. Se c’è una crisi politica, la si affronta nelle sedi istituzionali”. Su eventuali ribaltoni: “Non esiste alcuna ipotesi di un nostro Governo che ribalti e che si butti con quelle forze di destra antieuropeiste che noi abbiamo sempre contrastato. Noi siamo pronti a discutere su tutto”.

LEGGI ANCHE >>> Il Governo approva il Recovery Plan | La cifra e come verrà suddivisa

Su Mattarella: “Il suo appello a costruire è uno dei più belli degli ultimi mesi. Noi siamo costruttori, ma vogliamo vedere il progetto”. Recovery plan: “Se non mettiamo i soldi ora, i nostri figli non avranno più l’opportunità. Il punto non è lo sbocco della crisi. A noi interessa il paese, non le nostre carriere”. Sul voto: “Non ci credo. Anziché preoccuparci come si vota bisogna preoccuparsi su creare posti di lavoro. Anziché mettere soldi sul cashback si potevano mettere magari per i giovani e per il lavoro”. Infine su Conte: “Contatti con lui? Non ci sono stati”.

SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI