Calciomercato, Mirabelli ‘chiama’ il Torino | Poi avverte il Milan

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:34
Calciomercato, Mirabelli parla di Belotti, Donnarumma e suo futuro
Massimiliano Mirabelli @ Getty Images

Mirabelli chiama il Torino e poi avverte il Milan sul futuro di Donnarumma; le ultime di caciomercato

Massimiliano Mirabelli pronto a valutare nuovi progetti per il suo futuro. L’ex dirigente del Milan ha mandato un messaggio al Torino: “Sarebbe una bella sfida professionale, intrigante. La accetterei con grande coraggio. Il Toro – spiega a ‘Tuttosport’ – è uno dei club più gloriosi d’Italia: non potrei dire no, soprattutto per mio fratello che è tifosissimo granata! Al di là delle battute, spero davvero che il Toro di Cairo si salvi e torni prima possibile a lottare per una qualificazione europea: la sua vera dimensione storica”. Per restare aggiornato con tutte le news legate al mercato e non solo CLICCA QUI!

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Mirabelli ha mandato anche un messaggio a Cairo sulle mosse di mercato: “Da fuori non mi permetto di dare dei suggerimenti a Cairo e Vagnati. Sarebbe anche una caduta di stile. Dico solo che, per il bene del Toro, mi auguro che la rosa possa avvicinarsi il più possibile allo specifico calcio di Giampaolo e alle sue esigenze”.

Mirabelli ha svelato anche un retroscena su Belotti: “Certo che volevo il Gallo! Arrivava da quel campionato super, con 26 gol. Ci fu un po’ di normale braccio di ferro tra i club, ma poi fummo costretti a fermarci davanti alle cifre che giravano: non troppo dissimili dalla clausola rescissoria per l’estero da 100 milioni”.

Sul futuro di Donnarumma, infine, Mirabelli ha ‘avvertito’ i rossoneri: “Spero che resti, come Calhanoglu, ma da tempo il coltello dalla parte del manico ce l’ha lui: e già a febbraio potrebbe firmare per un altro club. Inoltre Raiola è un osso molto duro. Mi lasciano stupito i tempi: ammesso che si trovi un accordo, rinnovare il contratto a così pochi mesi dalla scadenza costerà sicuramente carissimo. Io arrivai al prolungamento ben prima: lo strappai con le unghie e fu tutto a favore del club, economicamente. Il Milan di oggi, invece, ha aspettato tanto. Troppo. Magari alla fine riesci lo stesso a rinnovare, ma a bilancio ti fai male”.