PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-FIORENTINA | Vlahovic da urlo, disastro Bonucci

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:43
Juventus-Fiorentina (Getty Images)

Pagelle e tabellino di Juventus-Fiorentina, match valido per la 14° giornata del campionato di Serie A. I viola di Prandelli travolgono la ‘Vecchia Signora’ all’Allianz Stadium

Giornataccia per la Juventus. Prima la sentenza che ha tolto la vittoria a tavolino contro il Napoli, in serata il tonfo interno (il primo in campionato) contro la Fiorentina che passeggia (3-0!) e firma l’impresa all’Allianz Stadium. Harakiri Cuadrado: rosso per un fallaccio su Castrovilli e bianconeri in dieci per quasi tutta la partita. Serata complicata dal vantaggio lampo di Vlahovic, che sfrutta al meglio il perfetto assist di Ribery per scavalcare Szczesny. Juve inerme e che nella ripresa crolla dopo l’autogol di Alex Sandro e il tris firmato dall’ex Caceres. Ribery regala magie, positiva la prova anche dell’uruguaiano e di Amrabat. Vlahovic abbatte la difesa di casa, disastroso Bonucci. Non bastano Szczesny e l’orgoglio di Chiesa alla ‘Vecchia Signora’. Polemiche per l’arbitraggio di La Penna.

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Le pagelle di Juventus-Fiorentina: follia Cuadrado, genio Ribery

Juventus-Fiorentina (Getty Images)

JUVENTUS

Szczesny 6,5 – Si supera su Castrovilli, tenendo in vita la Juventus fino a metà ripresa. Non ha colpe nell’imbarcata finale.

Cuadrado 3 – Follia che costa carissima alla Juventus e a Pirlo. Intervento a gamba tesa su Castrovilli che praticamente lascia in dieci per tutta la gara i suoi compagni. Da uomo determinante a flop.

De Ligt 5 – L’errore sulla rete di Vlahovic è di Bonucci, ma anche lui è fuori posizione. Per una volta umano: esce per infortunio, altra tegola per Pirlo.

Bonucci 3,5 – Si perde dopo tre minuti Vlahovic per il gol che indirizza la partita. Errore imperdonabile per uno della sua esperienza. Liscia la palla sul cross di Biraghi nell’autogol di Alex Sandro e ha responsabilità anche sul tris di Caceres. Svagato e impreciso: anello debole della difesa bianconera. Serataccia in tutti i sensi.

Alex Sandro 5 – Partenza in salita, lascia troppo spazio a Caceres. Cresce nella ripresa, ma è sfortunato in occasione dell’autogol sul raddoppio ospite.

Ramsey 5,5 – Prima parte da incubo per la Juve: tocca pochi palloni e viene sacrificato dopo il rosso a Cuadrado (20′ Danilo 5 – Parte bene, poi crolla insieme a tutta la squadra).

McKennie 6 – Non molla, lotta su ogni palla e dà la carica ai compagni. I suoi inserimenti creano comunque qualche grattacapo alla Fiorentina. E’ in grande condizione: stasera predica nel deserto (73′ Kulusevski 5,5 – Situazione difficile per incidere nel finale).

Bentancur 5 – Un netto passo indietro rispetto alla prova ‘totale’ di Parma. Parte male dai blocchi di partenza e non riesce a risalire la china in una situazione di per sé complicata.

Chiesa 6 – Il migliore della Juve con McKennie, escludendo Szczesny tra i pali. Punta e tenta l’affondo, impegna Dragowski con una botta violenta. L’ex fa valere tutto il suo orgoglio, ma all’Allianz Stadium a sorridere è la ‘Viola’.

Cristiano Ronaldo 5,5 – Nel primo tempo è l’unico a calciare verso la porta di Dragowski. Si ‘sacrifica’ da centravanti, con alterne fortune. Pericoloso quando parte largo, gli manca la zampata invece negli ultimi sedici metri.

Morata 5 – Non è la sua serata, finisce nella morsa della difesa viola. Pirlo lo sposta a sinistra con la Juve in dieci: fatica e resta negli spogliatoi per esigenze tattiche (46′ Bernardeschi 5 – Solo uno squillo a referto: il contatto con Dragowski non sanzionato da La Penna. Sostituzione che non cambia le sorti della gara).

All. Pirlo 4,5 – La Juve parte male e finisce peggio. Approccio molle, molto differente dalla gara di Parma. Cuadrado complica tutto, ma è un tonfo che farà discutere. La ‘Vecchia Signora’ non riesce a trovare continuità di gioco e risultati. Primo ko in campionato che fa malissimo. Notte da incubo e scudetto che si allontana.

FIORENTINA

Dragowski 6 – Impegnato raramente, si fa trovare pronto su Ronaldo e Chiesa.

Milenkovic 6 – Recupera il pallone che porta al gol di Vlahovic, ma commette alcune leggerezze nel primo tempo. Più attento nella ripresa.

Pezzella 6,5 – Tempestivo nelle chiusure, guida la retroguardia gigliata con personalità.

Igor 6 – Aiuta Biraghi nel raddoppiare con Chiesa. Partita di sostanza.

Caceres 7 – Si spinge con costrutto quando può sulla destra. Ha spazio e lo sfrutta, anche se è troppo altruista in una ripartenza che poteva essere letale per la Juve. Firma la rete dell’ex che mette in ghiaccio la contesa.

Amrabat 7 – Cerca di non strafare, gioca a due tocchi. Essenziale e prezioso in mediana.

Borja Valero 6 – Preciso nelle aperture, ha spazio e ricama gioco. Rischia tantissimo: La Penna lo grazia non estraendo il secondo giallo ad inizio ripresa. E Prandelli lo sostituisce subito (52′ Pulgar 6 – Fa valere le sue doto balistiche: spaventa Szczesny dalla distanza).

Castrovilli 6,5 – Ritrovato dopo le ultime prestazioni poco convincenti. Szczesny gli nega la gioia personale, innesca con lucidità Vlahovic e Ribery. Prandelli lo ha pungolato a dovere.

Biraghi 7 – Soffre Chiesa quando lo punta. Poche sortite in avanti, pensa prima a non prenderle. Si prende la scena nel finale: suo il cross che porta all’autogol di Alex Sandro, prima del traversone vincente per Caceres (82′ Venuti sv).

Ribery 7 – Subito ispirato: il servizio al bacio per Vlahovic è una delizia. Dispensa calcio, dà imprevedibilità alla manovra. Geniale in alcune intuizioni. Sente un po’ la fatica nel secondo tempo.

Vlahovic 7,5 – Terzo gol consecutivo, stavolta su azione e alla prima palla buona. E’ il lampo che spacca la partita: ‘scavetto’ a scavalcare Szczesny e tre punti fondamentali per la Fiorentina. Pericolo costante per de Ligt e compagni (75′ Kouame 6 – Entra e disturba Alex Sandro nell’autorete che porta al 2-0 viola).

All. Prandelli 7,5 – Partita che può segnare la svolta per Prandelli e la Fiorentina. Vittoria (e che vittoria) per centrare la prima gioia dopo il ritorno sulla panchina viola. Squadra tonica e intraprendente: prestazione di spessore sul campo del rivale più difficile per antonomasia. 

Arbitro La Penna 4,5 – Il VAR gli viene in soccorso nel rosso a Cuadrado. Resta più di qualche dubbio su un paio di interventi nell’area della Fiorentina. Inoltre, non sanziona Borja Valero con la seconda ammonizione.

TABELLINO

JUVENTUS-FIORENTINA 0-3
3′ Vlahovic; 76′ aut. Alex Sandro; 81′ Caceres

Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, de Ligt (88′ Frabotta), Bonucci, Alex Sandro; Ramsey (20′ Danilo), Bentancur, McKennie (73′ Kulusevski), Chiesa; Morata (46′ Bernardeschi), Ronaldo. A disposizione: Buffon, Pinsoglio, Chiellini, Dragusin, Portanova, Dybala, Da Graca. Allenatore: Andrea Pirlo.

Fiorentina (5-3-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Igor; Caceres, Amrabat, Borja Valero (52′ Pulgar), Castrovilli, Biraghi (82′ Venuti); Ribery (82′ Bonaventura), Vlahovic (75′ Kouame). A disposizione: Terracciano, Martinez Quarta, Duncan, Kouame, Saponara,Lirola, Barreca, Callejon, Eysseric. Allenatore: Cesare Prandelli

Arbitro: La Penna (sez. Roma)
VAR: Mazzoleni
Ammoniti: Biraghi (F), Ribery (F), Borja Valero (F), Venuti (F), Danilo (J)
Espulsi: Cuadrado (J)
Note: recupero 2′ e 0′