Milan-Parma, Pioli: “Scudetto? Non è giusto pensarci ora. Tonali in crescita”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:55
Milan-Parma Pioli
Stefano Pioli

Domani Milan-Parma, i rossoneri per proseguire nella fuga in vetta alla classifica: seguite con noi la conferenza stampa di Pioli

Il Milan capolista intende proseguire nella striscia di vittorie in casa contro il Parma, sedicesimo in classifica. Occasione per mantenere invariato, o provare a incrementare, il vantaggio sulle inseguitrici, per i rossoneri di Stefano Pioli. Il tecnico parla alla vigilia in conferenza stampa, Calciomercato.it raccoglierà per voi le sue dichiarazioni principali.

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PAOLO ROSSI – “Ci tengo a ricordare Paolo, è stato un mio compagno di squadra e un campione di normalità. Paolo è rimasto sempre sorridente e semplice, ci mancherà tanto ma sarà sempre dentro di noi”.

HAUGE – “Paragone con Brolin? Brolin era un ottimo giocatore ma era più una seconda punta, Jens è un attaccante esterno, gli piace accentrarsi partendo da fuori. Ha tutto per migliorarsi, ha ampi margini, la sua conoscenza dei nostri metodi e della lingua non è ancora massimale”.

SCUDETTO – “La mia non è prudenza, ma è una valutazione sugli organici. Anche noi siamo forti e lo stiamo dimostrando di partita in partita, non dobbiamo cambiare il nostro atteggiamento, ovvero ritenere la prossima partita la più importante. Dobbiamo pensare una partita alla volta e cercare di far passare un bel Natale a noi e ai nostri tifosi”

PARMA – “Il Parma è una buona squadra che ha caratteristiche che ci possono mettere in difficoltà. Dovremo stare attenti quando avremo la palla, senza forzare le giocate”

ASSENZA IBRA – “Il nostro modo di giocare non è cambiato così tanto senza Ibrahimovic, è un giocatore che sa legare molto bene il gioco. Ogni singolo giocatore ha le proprie caratteristiche, Leao ha più libertà mentre Rebic è sempre bravo ad attaccare la profondità. Sono entrambi più esterni che prime punte, Rebic è più adatto a giocare prima punta ma le conoscenze di Leao stanno crescendo. Per un attaccante è importante il gol ma per me conta più il lavoro della squadra, così come i movimenti e gli assist”

TONALI – “Ha avuto un’estate un po’ complicata, ma ho visto una crescita costante, ho sempre notato la sua voglia di migliorare. Non si deve accontentare perché ha un motore importantissimo, sia fisico che tecnico. Sono soddisfatto ora e anche lui, so che può fare ancora meglio ma lo farà, insieme possiamo fare un ottimo lavoro”

BENNACER – “Sta bene. Gli abbiamo dato una settimana di allenamenti normali perché il problema lo aveva avuto. Ha lavorato bene, ha recuperato ed ora è a disposizione”.

SEGRETO – “La forza del nostro lavoro è analizzare le vittorie come delle sconfitte, andiamo sempre a cercare tutti gli aspetti dove possiamo migliorarci, solo in questo modo possiamo migliorare o almeno consolidare questo livello. Il segreto? La responsabilità e la voglia e il coraggio di continuare a crescere”.