PAGELLE E TABELLINO JUVENTUS-DINAMO KIEV | Chiesa indiavolato, Ramsey non brilla

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:54
juventus serie a champions
Chiesa, Ronaldo e Morata (Getty Images)

Pagelle e tabellino di Juventus-Dinamo Kiev, match della fase a gironi della Champions League. Tris bianconero firmato da Chiesa, Ronaldo e Morata

Comodo 3-0 per la Juventus nella serata dell’Allianz Stadium contro la Dinamo Kiev. Apre le danze lo scatenato Chiesa, con l’ex Fiorentina che mette lo zampino anche nelle reti segnate nel secondo tempo da Cristiano Ronaldo e Morata. CR7 e lo spagnolo imprescindibili per Pirlo, in netta ripresa Bentancur. Delude invece Ramsey, esordio in prima squadra per il baby Dragusin. Serata da dimenticare per il reparto difensivo di Lucescu: gli ucraini si accendono soltanto con le fiammate di Shaparenko. La Juve si giocherà il primo posto nel girone di Champions League nella trasferta della prossima settimana al ‘Camp Nou’ contro il Barcellona.

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Le pagelle di Juventus-Dinamo Kiev: certezza Morata, Shaparenko non basta a Lucescu

Chiesa in gol (Getty Images)

JUVENTUS

Szczesny 6,5 – Riflessi pronti: decisivo su Shepeliev sul finire del primo tempo.

Demiral 6,5 – Rude ed efficace come interno a destra. Si fa apprezzare per un paio di lanci alla Pirlo (69′ Dragusin 6,5 – Esordio assoluto in prima squadra per il baby dell’Under 23. Serata da ricordare).

De Ligt 6,5 – Buca l’intervento su Verbic, che quasi costa il pareggio. Si riprende subito, prestando più attenzione nelle chiusure.

Bonucci 6,5 – Al limite su Verbic. Chiude ogni varco: rientro positivo (62′ Danilo 6 – Non si perde neanche questa. Torna sulla corsia di destra).

Alex Sandro 7 – Uno dei migliori in campo, galoppa come ai tempi migliori. Griffa l’assist per Chiesa e quasi manda a segno anche Ronaldo. Pirlo ritrova una certezza.

Chiesa 8 – Indiavolato, spaventa subito Bushchan. Si sblocca in bianconero e in Champions con un’incornata da centravanti. Nella ripresa mette lo zampino sul raddoppio di CR7, prima di servire sul piatto a Morata la palla del 3-0 (76′ Kulusevski 5,5 – In campo nell’ultima parte per ritrovare lo smalto che ha perso. Anche stasera un po’ in confusione).

McKennie 6 – Recupera diversi palloni, ma non sempre è preciso con la sfera tra i piedi. Poteva sfruttare meglio la chance concessagli da Pirlo.

Bentancur 7 – Si destreggia con eleganza nel traffico, quantità e geometrie al servizio della squadra. Prova di sostanza dopo una prima parte di stagione deludente (76′ Arthur 6 – Forze fresche a risultato acquisito).

Ramsey 5 – Evanescente, poche fiammate. Non incide sulla trequarti nel 3-5-2 di Pirlo. Ancora fuori condizione dopo l’infortunio. (62′ Bernardeschi 6 – Si limita al compitino. Potrebbe sfruttare meglio gli spazi).

Morata 7 – Lavora di sponda e scatta in profondità: l’attaccante moderno che ogni allenatore vorrebbe in rosa. Sempre puntuale nel timbrare il cartellino, realizza con freddezza il tris della ‘Vecchia Signora’. Sesto centro in Champions, nono complessivo in stagione: fondamentale per Pirlo, anche i numeri lo certificano.

Cristiano Ronaldo 6,5 – Il suo destro a botta sicura sbatte sulla traversa nella prima frazione. Si rifà con il tap-in vincente che gli regala il gol numero 750 in carriera. Con l’asso portoghese in campo la Juve ritrova certezze e leadership.

All. Pirlo 6,5 – Tutto facile per la Juventus, contro un avversario morbido a questi livelli. La squadra bianconera ha comunque il merito di non prendere sotto gamba il match e chiudere i conti con largo anticipo. Il 3-5-2 iniziale è congeniale soprattutto a Chiesa e alle due punte, mentre non brilla Ramsey sulla trequarti. Un’iniezione di fiducia dopo il deludente pareggio (con critiche annesse) di Benevento.

DINAMO KIEV

Bushchan 5 – Colpevole sul gol di Chiesa: troppo morbido nell’intervento.

Kedziora 5 – Alex Sandro fa quello che vuole, spesso si fa trovare fuori posizione.

Zabarnyi 5,5 – Non riesce a dare la necessaria sicurezza al reparto.

Popov 5 – Macchinoso e lento, non ha il passo delle punte bianconere.

Mykolenko 5 – Bravo ad offendere, decisamente meno in fase difensiva. Perde il duello con Chiesa: si fa beffare dal numero 22 juventino nella rete del vantaggio (84′ Karavaev sv).

Shepeliev 5,5 – Intelligente negli inserimenti, ha il demerito di sciupare una ghiotta chance prima dell’intervallo (72′ Garmash 5,5 – Entra a partita chiusa).

Sydorchuk 6 – Ha qualità, cerca di dare ordine ai suoi in fase di possesso.

Shaparenko 6,5 – Gli spunti più interessanti della Dinamo partono dai suoi piedi. Bravo nello stretto, gli avversari lo fermano con le maniere forti.

Tsygankov 5,5 – Non è continuo sulla destra e da poco supporto in ripiegamento a Kedziora (91′ Lednev sv).

Verbic 5,5 – Regala una bella palla di petto a Shepeliev. Per il resto si vede poco (72′ Supryaha 5,5 – Gli arrivano pochi palloni).

Rodrigues 5,5 – Ha scatto e dribbling, ma è troppo fumoso nel suo incidere (72′ De Pena 6 – Qualche spunto interessante).

All. Lucescu 5,5 – La Dinamo non ha le armi per impensierire la Juve, malgrado qualche profilo di talento. Troppe le incertezze difensive e in avanti gli ucraini hanno poco peso. Tutto rimandato all’ultima giornata il duello con il Ferencvaros per un posto in Europa League.

Arbitro Frappart 6,5 – Notte per certi versi storica: è la prima donna a fischiare per una gara di Champions. L’emozione non la tradisce, vede bene nel corpo a corpo Bonucci-Verbic. Per il resto arbitra con personalità.

TABELLINO

JUVENTUS-DINAMO KIEV 3-0
20′ Chiesa; 57′ Cristiano Ronaldo; 66′ Morata

Juventus (4-4-2): Szczesny; Demiral (69′ Dragusin), de Ligt, Bonucci (62′ Danilo), Alex Sandro; Chiesa (76′ Kulusevski), McKennie, Bentancur (76′ Arthur), Ramsey (62′ Bernardeschi); Morata, Cristiano Ronaldo. A disposizione: Pinsoglio, Israel, Cuadrado, Frabotta, Portanova, Rabiot, Dybala, Da Graca. Allenatore: Andrea Pirlo

Dinamo Kiev (4-3-3): Bushchan; Kedziora, Zabarnyi, Popov, Mykolenko (84′ Karavaev); Shepeliev (72′ Garmash), Sydorchuk; Shaparenko, Tsygankov (91′ Lednev), Verbic (72′ Supryaha), Rodrigues (72′ De Pena). A disposizione: Boyko, Nescheret, Shabanov, Syrota, Baluta, Andriyeskiy, Clayton. Allenatore: Mircea Lucescu

Arbitro: Frappart (Francia)
VAR: Millot (Francia)
Ammoniti: Bentancur (J), Zabarnyi (D), Shaparenko (D)
Espulsi: 
Note: recupero 1′ e 3′