PAGELLE E TABELLINO NAPOLI-MILAN 1-3: Ibra illegale! Di Lorenzo serata terribile

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:44
Milan scudetto Ibra
Zlatan Ibrahimovic (Getty Images)

Pagelle e tabellino di Napoli-Milan, match del San Paolo valido per l’ottavo turno di Serie A

Il Milan chiude il primo tempo avanti grazie ad un super gol del solito Zlatan Ibrahimovic e alla grande parata di Donnarumma. La partita riprende con il gol ancora dello svedese, che sembra chiudere i conti. Mertens la riapre ma non basta. Theo Hernandez torna devastante grazie alla super intesa con Rebic. Ottimo l’ingresso in campo di Hauge, che cala il tris; pessima la prova di Di Lorenzo, così come quella di Insigne e Fabian Ruiz.

Ecco le pagelle:

NAPOLI

Meret 5 – Non ha responsabilità sul gol di Ibra. Sicuro nelle uscite, partecipa senza balbettare alla prima uscita. Anche sullo 0-2 può davvero poco. Nel finale prima sbaglia l’impostazione, poi salva su Colombo. Responsabile, invece, sul gol di Hauge: prima sbaglia il rinvio, poi prende gol sul suo palo.

Di Lorenzo 4 – Avvio difficile, con Lozano che non lo aiuta come si conviene e l’asse Rebic-Theo Hernandez che lo costringe a qualche errore. Nella ripresa cerca di alzare il suo baricentro, ma non migliora il suo rendimento. In evidente difficoltà, prima è responsabile sul gol dello 0-2, poi costringe Bakayoko all’espulsione. La sua peggior prestazione in azzurro.

Manolas 5 – Il Milan cerca di schermare Koulibaly e Fabain per costringerlo alla prima impostazione. Qualche difficoltà c’è. Bene nelle chiusure, ma sullo 0-2 non tiene Rebic, ma resta il migliore della difesa del Napoli. Nel finale, però, si perde Hauge per l’1-3.

Koulibaly 4 – Sul gol di Ibra, un difensore del suo livello, avrebbe dovuto potuto fare di più. Anche sul raddoppio non segue Ibra, lasciando a Mario Rui un’impossibile chiusura sullo strapotere fisico dello svedese. Serata pesante sul suo rendimento

Mario Rui 5 – Buona gara, nonostante qualche scelta sbagliata nell’ultimo tocco. Suo, però, l’assist per Mertens sul gol che dimezza lo svantaggio del Napoli, sua anche una spinta incessante, mai vista da parte di Di Lorenzo

Fabian Ruiz 4 – Inspiegabile la sua partita. O meglio: Gattuso scelga se il Napoli può giocare a due con Fabian oppure no. Perché questo Fabian è il lontanissimo parente di quello visto con la Spagna. Bocciatura pesantissima per lui (dal 44′ st Elmas sv)

Bakayoko 5 – La prima ammonizione è molto dubbia, anzi non c’è. La seconda è sacrosanta. Nel mentre fa a sportellate con Bennacer, sbaglia qualche scelta di troppo, recupera qualche buon pallone e poi lascia il Napoli in dieci

Politano 5.5 – Parte sottopunta, qualche metro più basso di Mertens come baricentro ed ha subito il primo spunto della gara, quello che costringe Kjaer ad un intervento molto complesso. Tanti spunti interessanti, ci mette un impegno incredibile, qualche buona conclusione, ma non è fortunato (24′ st Petagna 5: difende bene il pallone, spreca una buona occasione ma in fuorigioco. Al 47′ st ha una grande palla, ma spara su Donnarumma)

Mertens 5 – Il gol migliora il voto di una prestazione che, anche da punta, è sottotono. Non c’è quella brillantezza, quell’argento vivo dei giorni migliori. Si muove, raccoglie, ma non morde come potrebbe

Insigne 4.5 – Passo indietro molto sensibile rispetto a quanto si è visto in Nazionale. Penalizzato da un Napoli che gioca essenzialmente a destra, quando nel secondo tempo si sposta l’asse del gioco, migliora il suo rendimento, ma senza arrivare a lambire la sufficienza. Nel finale qualche problema fisico che ne mina ulteriormente il rendimento

Lozano 5.5 – Qualche buono spunto, uno scarso ausilio in fase difensiva. Non è il peggiore del Napoli, ma non basta qualche guizzo a meritare la sufficienza. (11′ st Zielinski 6: entra benissimo nel match, ricama la giocata per il gol dell’1-2, dimostra di esser in palla ed, in questa fase, merita la maglia da titolare dopo lo stop causa Covid)

Gattuso 4.5 – Tante, troppe occasioni create e sprecate dal suo Napoli. Condizionato da errori individuali, ma una scarsa concentrazione di alcuni elementi, punito da un monumentale Ibrahimovic. Il Napoli fa molti passi indietro dal punto di vista del ritmo e della qualità

 

MILAN

Donnarumma 7 – E’ super l’intervento nel primo tempo quando si allunga per togliere dall’angolino il tiro di Mertens. Non può nulla nel secondo sul gol proprio del belga. Attento nel finale su tiro di Petagna.

Calabria 6 – Non spinge praticamente mai ma annulla Insigne. L’ex Primavera, che sembrava destinato a partire in estate, è diventato una certezza di questo Milan.

Kjaer 7 – Brivido lungo la schiena quando sembra costretto al cambio dopo il primo di una serie infinita di decisivi interventi. In fase offensiva dovrebbe chiedere suggerimenti a Ibra ma è perdonato.

Romagnoli 5 – Troppo leggero in marcatura in occasione del gol di Mertens che riapre la partita. Conferma il momento non proprio esaltante. Nel primo tempo soffre anche le avanzate di Theo, che lo lascia spesso solo.

Hernandez 7,5 – Il Milan e Zlatan Ibrahimovic ringraziano Deschamps che inspiegabilmente lo ignora per la Nazionale, permettendogli di ricaricare le pile. Torna così ad andare su e giù per la fascia, sfornando l’assist per lo svedese e duettando co Rebic e Calhanoglu. Causa pure l’espulsione di Bakayoko.

Bennacer 7,5 – L’algerino è sempre più una certezza. Domina a centrocampo, risultando decisivo in entrambe le fasi. Il rischio che si prende, entrando in scivolata al 76′ su Mario Rui è altissimo ma fa capire quanto sia sicuro dei propri mezzi. A fine partita diventa un muro e fornisce l’assist che lancia Hauge.

Kessie 6,5 – Un  voto in meno per l’ivoriano, che come il compagno di reparto è sempre più fondamentale ma in occasione del gol di Mertens, risulta troppo leggero e cerca un fallo che non c’è.

Saelemaekers 6 – Resta il calciatore che dà equilibrio alla squadra. Il Milan attacca soprattutto sulla sinistra perché l’asse Theo-Rebic è di un’altra pasta ma il belga risulta prezioso. Dal 73′ Castillejo 5 – Ingresso troppo leggero per lo spagnolo che non riesce a dare una mano ai compagni.

Calhanoglu 6,5 – E’ totalmente immerso nel mondo Milan nonostante un rinnovo che non arriva. Dà ordine alla squadra e si sacrifica in fase difensiva. Dall’87’ Krunic s.v.

Rebic 7 – Il suo rientro in campo alza il livello della squadra, che con lui gioca meglio. Perfetta l’intesa con Theo Hernandez. Serve l’assist per il 2 a 0 di Ibrahimovic. Dal 73′ Hauge 7 – Corre come un matto, favorendo l’appoggio ai compagni, che lo trovano spesso. Si regala la gioia del gol dimostrandosi devastante in contropiede.

Ibrahimovic 8 – Non ci sono più parole per descrivere le sue prestazioni. A 39 anni domina contro uno dei difensori più forti al mondo. Il Milan sogna in grande e lo fa grazie al suo supereroe. Esce per infortunio e i rossoneri incrociano le dita. Dal 79′ Colombo s.v.

All. Bonera 7 – Come Evani, l’ex difensore esordisce con un successo ma la sua vittoria è davvero prestigiosa. Soffre troppo con l’uomo in più.

Valeri 5.5: la prima ammonizione a Bakayoko che non ci sta, poi qualche fischio in meno di troppo ma non ci sono altre grosse sbavature.

TABELLINO
Napoli-Milan 1-3

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Koulibaly, Manolas, Mário Rui; Fabián, Bakayoko; Politano, Lozano, Insigne; Mertens. A disp.: Contini, Ospina; Ghoulam, Malcuit, Maksimović; Demme, Elmas, Lobotka, Zielinski; Petagna, Llorente. All.: Gattuso.

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Kjær, Romagnoli, Hernández; Kessie, Bennacer; Saelemaekers, Çalhanoğlu, Rebić; Ibrahimović. A disp.: A. Donnarumma, Tătărușanu; Conti, Dalot, Duarte, Gabbia; Castillejo, Díaz, Hauge, Krunić, Tonali; Colombo. All.: Bonera.

Ammoniti: 16′ Bakayoko (N), 46′ Calabria (M), 59′ Rebic (M), 75′ Kessie (M), 85′ Castillejo (M)
Espulsioni: 65′ Bakayoko (N)
Gol: 21′ e 55′ Ibrahimovic (M), 63′ Mertens, 94′ Hauge (M)
Arbitro: Valeri di Roma.