Inter-Parma, Conte: “Il club deve farsi sentire nelle sedi opportune”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:00
conte conferenza inter parma
Conte

Antonio Conte in conferenza stampa alla viglia di Inter-Parma, match valevole per la sesta giornata di Serie A, in programma a San Siro alle ore 18.00

E’ giornata di vigilia per l’Inter di Antonio Conte. I nerazzurri per il match interno contro il Parma di Fabio Liverano dovranno fare a meno di Lukaku. Il tecnico dei milanesi in conferenza stampa presenta la sfida di domani. Calciomercato.it ha seguito l’intervento di Antonio Conte:

LUKAKU – “Ha avuto questo problema quando ha calciato la punizione nell’ultima gara. Dobbiamo recuperarlo nel modo giusto, anche perché abbiamo pure Sanchez fuori. Stiamo agendo per il meglio del calciatore e dell’Inter. In questo periodo ne avremmo avuto davvero bisogno, ma abbiamo fiducia nel calciatori a disposizione”.

SANCHEZ – “Anche Sanchez non è pronto, bisogna aspettare che i dottori e il calciatore diano l’ok. A volte la troppa smania di voler giocare fa commettere anche al calciatore degli errori e si possono prendere decisioni sbagliate. Bisogna avere pazienza e fare esperienza su cose che accadono. Come detto prima: i calciatori si devono assumere grandi responsabilità, voglio che siano consapevoli di tutte le situazioni. A volte forzare può portare solo situazioni negative. Tutto serve per migliorare, per fare esperienza”.

YOUNG E GAGLIARDINI – “Quello che abbiamo fatto con Young poteva sorprendere ma siamo stati bravi a gestire questa situazione di emergenza, cercando di mantenere i calciatori da casa allenati. Ma sono situazioni borderline. Sapevamo che era allenato e che Perisic, avendo giocato tutte le partite, aveva bisogno di riposare. Bisogna fare di necessità virtù: Gagliardini sta bene, si è allenato a casa e alla Pinetina. E’ disponibile, sono contento di riaverlo anche perché il centrocampo con l’attacco è un reparto molto colpito dopo la sosta delle Nazionali”.

VIDAL – “Ha raggiunto una maturazione importante, ha avuto grandissime esperienze da quando l’ho avuto io. Da più offensivo, ora è più maturo, più responsabilizzato: gli posso chiedere tutto. Vedendo le caratteristiche dei nostri centrocampisti, vedete che ce ne sono più offensivi che difensivi. Questo mi porta a chiedere ad ARturo di occupare una posizione più strategia. Sono contento che è arrivato perché ci ha portato tanto. Anche lui ha dovuto giocare sempre, in questo periodo ho avuto anche un po’ di timore perché veniva da un periodo di inattività. Ha risposto alla grande, se c’è la possibilità di dargli un attimo di respiro devo farlo altrimenti rischiamo di sovraccaricarlo”.

ERRORI ARBITRALI – “Credo sia giusto fare riflessioni e che il club si faccia sentire nelle sedi opportune. Non va bene che si esponga sempre l’allenatore. Noi pensiamo ad essere concentrati sul campo, al resto ci pensa la dirigenza che si farà sentire se ci sono stati episodi negativi a nostro sfavore”.

BROZOVIC – “Sono soddisfatto di quello che stanno dando, doppiamente perché ho chiesto supplementi anche per chi era stanco. Le ultime due partite per lui sono stati importanti, sa che può migliorare ma non posso che essere contento di lui, per attitudine, impegno, come tutti gli altri calciatori, nessuno escluso. C’è grande soddisfazione per quello che stanno dando”.

PERISIC IN ATTACCO (domanda di Calciomercato.it): “Perisic con me ha già giocato punta nel precampionato dell’anno scorso. Nella Croazia di recente è stato schierato da attaccante. Può essere un’alternativa importante nel duo di attacco. Abbiamo scelto questa strada dei due attaccanti e cercheremo di continuare. C’è affidabiità di Pinamonti: è un ragazzo che deve fare esperienza, deve mangiare pane duro ma sta dimostrando grande applicazione e oggi deve rappresentare un’alternativa viste le assenze di Lukaku e Sanchez e che Lautaro sta giocando sempre. Bisognerà fare delle attente valutazioni. Gervinho? Non parlo di giocatori di altre squadre: Gervinho ha fatto in Italia cosa buonissime, ma ho grandissimo rispetto del Parma, del suo allenatore e soprattutto dei miei calciatori. Non sto pensando né a gennaio, né al mercato, ma solo a domani e al Parma”.