Genoa-Inter, Conte risponde alle critiche: “Vi fate condizionare”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:01
conte inter milan
Conte (Screenshot)

Le parole di Antonio Conte alla vigilia di Genoa-Inter

Vigilia di Genoa-Inter, anticipo del sabato della quinta giornata di Serie A. Nerazzurri a caccia del riscatto dopo il ko nel derby e il brutto pareggio casalingo contro il Borussia Moenchengladbach in Champions League. Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa ad Appiano. Le sue parole su Calciomercato.it.

POSITIVI – “Stiamo cercando di gestire la situazioni e le partite ogni tre giorni nel miglior modo possibile. Cerchiamo di gestire i calciatori e preparare le partite, pensare alle due cose. Dare ristoro ai giocatori che stanno giocando sempre e dall’altro preparare la partita nella giusta maniera”.

DIFESA E ASSENZE – “Non sono preoccupato, la strada intrapresa è quella giusta e rende felice me, i calciatori e il club. La situazione dobbiamo affrontarla a testa alta, non dare troppo peso alle assenze e a quello che ci sta succedendo. Da quel punto di vista non siamo preoccupati, così come non sono preoccupato da un punto di vista calcistico perché stiamo giocando bene e raccogliendo meno di quel che stiamo producendo e spesso veniamo puniti da disattenzioni nostre che possiamo evitare. Ma sono felice di quello che i miei calciatori danno, dell’abnegazione, della voglia, nel fatto che si creda in una determinata idea”.

CARATTERISTICA DA RECUPERARE – “Se parliamo di intensità, nell’ultima partita siamo stati superiori al Borussia. Di solito contro i tedeschi paghi sempre dazio dal punto di vista del ritmo, loro ti pressano e non ti fanno ragionare: anche da questo punto di vista, credo che questa sia la strada giusta. Spesso e volentieri vi fate condizionare dal risultato: le prestazioni mi soddisfano e vedo soddisfazione da parte dei miei calciatori nel fare questo tipo di calcio e nel fare la partita da grande squadra. In queste ultime tre partite, i fattori palo/rete, palo/fuori sono stati negativi per noi”.

FELICITA’ – “Dobbiamo dare sempre il 110% per cercare di fare prestazione e risultato. Bisogna lavorare, ma possiamo prendere come esempio il Liverpool di Klopp: è stato quattro anni senza vincere e poi sono diventati una macchina di guerra. Erano felici di quel che stavano costruendo e siamo felici noi di aver intrapreso una strada giusta: anche all’esterno arriva l’idea di una struttura che sta diventando solida”.

EQUILIBRIO – “Se andiamo a vedere quel che stiamo cercando di fare, è coinvolgere tutta la rosa. E’ inevitabile che alcune caratteristiche sono cambiate rispetto all’anno scorso, ma cerchiamo di essere fedeli ai nostri concetti. Abbiamo fatto tanti gol, ne potevamo fare di più; abbiamo subito qualche gol di troppo che era evitabile, visto che ci sono stati errori individuali sui quali possiamo migliorare. Dobbiamo continuare a lavorare, c’è un aspetto positivo nel quale che abbiamo avuto tanti assenti: tanti calciatori sono dovuti entrare subito dentro, facendo esperienza e capendo determinate situazioni nuove. Continueremo a lavorare e a fare quel che stiamo facendo. Finora non c’è stata una squadra che ci ha dominato, la mentalità è questa e dobbiamo portarla avanti: questa è la strada per tornare ad essere grandi e solidi”.