PAGELLE E TABELLINO INTER-MILAN | Ibrahimovic devastante, Kolarov fa danni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:58
Zlatan Ibrahimovic (Getty Images)

Inter-Milan, pagelle e tabellino del derby valevole per la quarta giornata del campionato di Serie A. Decisiva la doppietta di Ibrahimovic

Sorride al Milan il derby della Madonnina. I rossoneri superano per 2-1 l’Inter, grazie ad un Ibrahimovic stratosferico e assoluto mattatore della contesa. Doppietta dopo soli 16′ per il fuoriclasse svedese che prima si guadagna e realizza dal dischetto (in due tempi dopo la risposta iniziale di Handanovic), poi tre minuti più tardi sfrutta al meglio il perfetto assist dalla sinistra di un pimpante Leao. Non basta ai nerazzurri di Conte il sigillo del solito Lukaku, servito da Perisic. Malissimo la difesa interista, Hakimi e Lautaro brillano ma il pareggio non arriva. Theo Hernandez delude sponda Milan: oltre al devastante Ibra, partita di ottima fattura da parte di Bennacer e Calhanoglu per Pioli che resta così a punteggio pieno dopo quattro giornate.

Pagelle Inter-Milan: Lukaku non basta, Theo stavolta delude

Zlatan Ibrahimovic (Getty Images)

INTER

Handanovic 6,5 – Superbo dal dischetto su Ibrahimovic, non può nulla però sul successivo tap-in dello svedese. Para rigori per eccellenza: supera il record di Pagliuca in Serie A, ma non basta ai suoi per evitare il ko.

D’Ambrosio 4,5 – Si fa saltare come un birillo da Leao. Soffre come tutta la retroguardia nerazzurra il movimento costante dei trequartisti avversari.

De Vrij 5 – Ibrahimovic lo sovrasta nella prima parte. Perde nettamente il duello con lo svedese, fuori posizione nell’azione che porta al rigore dei rossoneri.

Kolarov 4,5 – Frana su Ibra in occasione del rigore. In costante difficoltà da interno difensivo. Mezzo voto in più per la palla che innesca Perisic per l’1-2 di Lukaku.

Hakimi 6,5 – Vivace, dà qualità sulla destra mettendo alle strette un altro fulmine di guerra come Theo Hernandez. Un suo slalom ubriacante dopo l’intervallo non viene sfruttato a dovere dai compagni di squadra. Ad un passo di testa dal 2-2.

Barella 6,5 – Lottatore nato, non si arrende malgrado un ginocchio in disordine. L’unico insostituibile della mediana di Conte.

Brozovic 5 – Fa poco filtro, legge male i movimenti dei dirimpettai milanisti. Manca anche di lucidità in cabina di regia (67′ Eriksen 5,5 – Conte gli concede solo l’ultima porzione di gara. Ha poco tempo per incidere, ma lui entra senza cattiveria).

Vidal 6 – Corpo estraneo nella prima parte, sale di giri con il passare dei minuti. Pallone col contagiri per Hakimi. Il Vidal che vuole Conte, però, è di un altro spessore (83′ Sanchez sv).

Perisic 6 – Non dà una mano all’incerto Kolarov, dal il meglio di sé quando spinge. Apparecchia per Lukaku nel gol interista.

Lautaro Martinez 6,5 – Frizzante, è sempre una spina nel fianco della difesa rossonera. A campo aperto è immarcabile, gli manca solo il bersaglio grosso. Cala un po’ nell’ultima mezz’ora.

Lukaku 6,5 – Apre gli spazi, lotta e si sbatte come un leone. Puntuale come un orologio svizzero nel timbrare il cartellino: quattro reti in altrettante gare di campionato per il colosso belga.

All. Conte 5 – Le assenze giustificano in parte la prestazione dei nerazzurri, sovrastati dal Milan nei primi 30′ del primo tempo. Male la difesa, Kolarov soffre da interno a sinistra. Brozovic molle in mediana, ma anche Eriksen nel finale è poco incisivo. Perde il duello a scacchi con il rivale Pioli.

MILAN

Donnarumma 6 – Non lo si può colpevolizzare in occasione del primo gol di Lukaku. Prova l’uscita e la scelta è giusta ma non ci arriva. Prima invece era andata meglio. Non deve compiere altri interventi importanti.

Calabria 6 – Attento in fase difensiva. Si mostra in crescita e non soffre gli attacchi nerazzurri. Il gol subito nasce dalla sua parte ma manca la giusta copertura e non può farci nulla.

Kjaer 6 – Soffre come non mai Lautaro Martinez che lo anticipa sempre nel corso del primo tempo. Sembra un altro nel secondo, complice il calo dell’argentino.

Romagnoli 6 – Rientra nella partita più complicata e va in affanno con Lukaku ma è normale. Merita comunque la sufficienza.

Theo Hernandez 5 – Perde il duello con Hakimi ed è tra i colpevoli in occasione del primo gol ma soprattutto non sa incidere, come al solito, in fase offensiva.

Kessie 6,5 – Rischia il rosso per un fallo non visto dall’arbitro su Hakimi e se lo perde qualche minuto dopo lasciandolo solo davanti a Donnarumma ma a centrocampo è dominante e impossibile da sostituire. (Dall’86’ Tonali sv).

Bennacer 7 – Ci mette più volte una pezza, dando una grossa mano in fase difensiva. Indispensabile per questo Milan così come il compagno di reparto.

Saelemaekers 6,5 – Da una sua giocata nasce l’azione che porta al 2-0. Corre tanto, forse non è il calciatore con maggiore qualità sulla trequarti e qualche volta si vede ma dà tanto equilibrio. (Dal 62′ Castillejo 6 – Manda in porta Krunic che spreca davanti ad Handanovic, poi può fare di più su un assist di Ibra ma tutto sommato fa un buon ingresso in campo).

Calhanoglu 7 – Tutte le migliori azioni del Milan passano dai suoi piedi. C’è il suo zampino in occasione della ripartenza che ha portato al rigore e in quello del momentaneo 2-0 rossonero. Secondo tempo di maggiore sacrificio sulla fascia.

Leao 6,5 – Salta facilmente D’Ambrosio e serve un assist al bacio per Ibra. Ripiega poco in fase difensiva e il Milan soffre dalla sua parte ma crea spesso la superiorità numerica. Dal 61′ Krunic 5,5 – Sbaglia un gol praticamente fatto

Ibrahimovic 8,5 – Con Zlatan in campo è tutto un altro Milan. Segna, fa salire la squadra, gioca da regista avanzato ma soprattutto dà una forza in più ai compagni, che con lui si sentono più forti. Domina per tutta la partita.

All. Pioli 7,5 – Rischia mandando in campo Leao dal primo minuto. Il portoghese lo ripaga con l’assist a Ibra anche se perde in copertura. Il derby è suo e ora può godersi la vetta in solitaria e dire che qualche mese fa sembrava dove lasciare i rossoneri…

Arbitro: Mariani 5,5 – Vede bene sull’intervento di Kolarov ai danni di Ibrahimovic. Nella ripresa manca però il secondo giallo a Kessie.

TABELLINO

Inter-Milan 1-2
13′ rig. e 16′ Ibrahimovic; 29′ Lukaku (I)

Inter (3-4-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, de Vrij, Kolarov; Hakimi, Barella, Brozovic (67′ Eriksen), Vidal (83′ Sanchez), Perisic; Lukaku, Lautaro Martinez. A disposizione: Padelli, Stankovic, Ranocchia, Darmian, Moretti, Vezzoni, Squizzato, Satriano, Pinamonti. Allenatore: Conte

Milan (4-2-3-1): G.Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessie (87′ Tonali), Bennacer; Saelemaekers (62′ Castillejo), Calhanoglu, Leao (62′ Krunic); Ibrahimovic. A disposizione: A.Donnarumma, Tatarusanu, Conti, Dalot, Kalulu, Brahim Diaz, Hauge, Colombo, Maldini. Allenatore: Pioli

Arbitro: Mariani (sez. Aprilia)
VAR: Irrati
Ammoniti: Kjaer (M), Kessie (M), Ibrahimovic (M), Brozovic (I), Pioli (M, dalla panchina), Vidal (I), Hakimi (I), Conte (I, dalla panchina)
Espulsi:
Note: recupero 2′ e 5′