Juventus-Napoli, Pirlo: “Dybala da valutare. Khedira e Douglas Costa…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:30
Andrea Pirlo, conferenza stampa
Andrea Pirlo @ Youtube Screenshot

Dalla titolarità di Dybala alla questione Covid in casa azzurra: Andrea Pirlo presenta Juventus-Napoli in conferenza stampa

Vigilia di campionato per la Juventus di Andrea Pirlo prima della sosta per le Nazionali. A meno di clamorose sorprese dall’esito dell’ultimo giro di tamponi in casa Napoli, domani sera i bianconeri ospiteranno la squadra di Gattuso ancora a punteggio pieno. Calciomercato.it vi offre in diretta testuale la conferenza stampa dell’allenatore della Juve.

PARTITA A RISCHIO – “Non penso ci siano problemi per giocare domani. Saremo pronti come sempre, non ci ha influenzato la situazione. Noi abbiamo preparato la partita come sempre e saremo pronti per giocarla domani sera”.

ARTHUR – “Sì, può partire dall’inizio”.

CESSIONI – “Sia Khedira che De Sciglio che Douglas Costa si stanno allenando come tutti i loro compagni di squadra. In questo momento sono a disposizione per giocare”.

GATTUSO – “Credo che il Napoli con l’arrivo di Gattuso abbia dimostrato un cambio di mentalità. È una squadra forte e coesa. Ma noi non siamo da meno e sappiamo quello che dobbiamo fare. Lo scherzo più bello a Gattuso? Sarebbe vincere domani sera”.

RONALDO – “È il primo ad arrivare e l’ultimo ad andarsene in allenamento. Il suo spirito è fondamentale per noi. Ha iniziato bene la stagione, sono contento”.

CHAMPIONS – “Il nostro girone di Champions League è sicuramente molto affascinante. Non vediamo l’ora di iniziare”.

DYBALA – “Paulo recuperava da un infortunio e aveva bisogno di un periodo di recupero. Capiremo nelle prossime ore se può partire dall’inizio o a gara in corso”.

MODULO – “Non esistono idee che non cambiano. Abbiamo provato un tipo di gioco con la Roma e può essere che ne proviamo un altro domani contro il Napoli. Non posso escludere nulla”.

MORATA – “Sì è un giocatore funzionale, non penso abbia fatto così male come è stato detto. Ha lavorato poco con noi, l’abbiamo messo dentro perché pensavamo potesse far male alla Roma. Lui è a disposizione”.