PAGELLE E TABELLINO JUVENTUS-TORINO: Dybaldo da scudetto, incubo Lyanco

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:13

Pagelle e tabellino di Juventus-Torino, derby della Mole della 30° giornata di Serie A. Poker bianconero con Dybala e Ronaldo in evidenza

La Juventus doma il Toro (4-1 il finale) e allunga momentaneamente a +7 in classifica sulla Lazio, impegnata questa sera contro il Milan. Bianconeri quasi sempre in controllo della gara, con il solito Dybala ad inventare la rete che apre le mercature dopo soltanto 3′ di gara. Il guizzo di Cuadrado vale il raddoppio, prima del rigore di Belotti nel recupero della prima frazione per un fallo di mano di de Ligt sulla conclusione di Verdi. Ad inizio ripresa è Cristiano Ronaldo, nervoso in precedenza, a chiudere virtualmente i giochi con una magistrale punizione sotto il sette. Nel finale arriva il poker bianconero grazie alla maldestra autorete del neo-entrato Djidji. Nel Torino è il solo Verdi ad accendersi, malissimo Lyanco. Delude Bernardeschi, mentre Sarri dovrà rinunciare per squalifica a de Ligt e Dybala nel prossimo impegno a San Siro contro il Milan.

Pagelle Juventus-Torino: Dybala e CR7 sugli scudi

Juventus-Torino Buffon
Juventus-Torino (Getty Images)

JUVENTUS

Buffon 6,5 – Record con vittoria, pomeriggio speciale per il 42enne di Carrara. Urla e guida i suoi dai pali, riflessi ancora super su Verdi e Berenguer. Sempre una garanzia.

Cuadrado 7 – Parte subito forte, frizzante come non mai dopo il ritorno in campo dalla lunga pausa. Salta come un birillo Lyanco prima di bucare Sirigu nella rete del raddoppio. Incontenibile sulla corsia di competenza quando accelera.

de Ligt 7 – L’unica macchia è il fallo di mano in occasione del rigore, che gli costa la squalifica per il Milan. Per il resto solito muro invalicabile.

Bonucci 6,5 – Non soffre la fisicità di Belotti, anche se alle volte è troppo irruento. Festeggia la 400° presenza con la ‘Vecchia Signora’.

Danilo 6 – Patisce Verdi e passa subito alla difensiva. Uno dei meno brillanti dello scacchiere bianconero.

Bentancur 7 – Altra prestazione da veterano. Quantità e qualità, lavoro egregio anche davanti la difesa dopo l’uscita dal campo di Pjanic.

Pjanic 6,5 – Gestisce con lucidità le operazioni in cabina di regia. Fraseggia bene con i compagni e tiene in scacco i dirimpettai granata. Non al massimo, Sarri lo tira fuori ad inizio ripresa (49′ Matuidi 6 – Polmoni al servizio della squadra).

Rabiot 6,5 – Qualche ricamo degno di nota e presenza costante nel cuore del centrocampo. Prezioso nei ripiegamenti difensivi.

Bernardeschi 5 – Parte bene, con alcune accelerazioni importanti. Tanta corsa e impegno, ma non sempre fa la cosa giusta (55′ Douglas Costa 6,5 – Scatti fulminei che fanno male ad un Toro sulle gambe. Mette lo zampino nell’autogol di Djidji e sfiora il sigillo personale nel recupero).

Dybala 7,5 – Mezzo voto in meno per l’ingenuità che gli farà saltare il Milan. Altra magia a sbloccare la gara, la quarta consecutiva in campionato. Decisivo come e più di Ronaldo in questo momento: lo scudetto passa dalle sue invenzioni (80′ Higuain sv.).

Cristiano Ronaldo 7 – Subito nel vivo del gioco, impegna Sirigu con una potente conclusione. Decisivo nel contropiede dal quale nasce il 2-0 di Cuadrado. Nervoso con Sarri e i compagni per alcune situazioni di gioco, si scrolla di dosso la maledizione delle punizioni insaccando sotto l’incrocio la rete del tris bianconero. Primo centro assoluto da piazzato da quando veste la maglia della Juve: una liberazione!

All: Sarri 7,5 – Juventus vivace, manovra fluida e trame che mettono in grossa difficoltà il Torino. Partita quasi mai in bilico e squadra sempre più in crescita anche dal punto di vista del gioco collettivo. La sua Juve non sbaglia: adesso palla alla Lazio.

TORINO

Sirigu 6,5 – Fa quel che può. Non ha colpe sui gol, evita un passivo ben peggiore su Dybala, CR7 e Douglas.

Izzo 5 – Sfortunato nel deviare in rete il sinistro di Dybala. Cerca di riemergere, ma affonda insieme a tutta la difesa granata.

Lyanco 4 – Sempre in difficoltà quando viene puntato. Cuadrado lo fa secco in occasione del 2-0. Prima era stato Dybala a prendersi gioco del brasiliano.

Bremer 5 – Spaesato, non riesce a trovare il bandolo della matassa di fronte alle serpentine di Ronaldo e Dybala (84′ Djidji 4,5 – Appena entrato firma goffamente l’autorete del poker bianconero).

De Silvestri 5,5 – Ha spazio contro Danilo ma non lo sfrutta a sufficienza. Diversi cross fuori misura (80′ Edera sv).

Meite 5,5 – In balia del centrocampo bianconero. Fa valere la prestanza atletica nella ripresa.

Lukic 5,5 – Cerca di dare ordine e a tratti ci riesce. Manca però la contnuità.

Ola Aina 5 – Riesce solo a prendere la targa dello scatenato Cuadrado. Fatica anche in fase di spinta (84′ Ansaldi sv.).

Berenguer 6 – Si sacrifica sulla sinistra nel rimpolpare la zona di centrocampo. Impegna Buffon con un bel sinistro da fuori dopo l’intervallo.

Verdi 6,5 – Il più attivo del Toro, impegna Buffon prima di procurarsi il rigore. Nel secondo tempo resta vivo e mette in apprensione la retroguardia di casa (67′ Millico 5,5 – Poche opportunità per mettersi in mostra).

Belotti 6 – Un fantasma prima del rigore, che realizza con freddezza. Dà più peso all’attacco nella seconda frazione.

All: Longo 4,5 – Nuova sconfitta senza appello. La Juve domina, con il Toro che impensierisce i bianconeri solo ad inizio ripresa. La sfida salvezza contro il Brescia diventa di capitale importanza anche per il suo destino sulla panchina granata.

Abitro: Maresca 5,5 – Chiede lumi al VAR sul rigore di de Ligt. Nella ripresa altro episodio dubbio in area su Belotti.

TABELLINO

Juventus-Torino 4-1 – 3′ Dybala; 29′ Cuadrado; 48′ rig. Belotti (T); 61′ Cristiano Ronaldo; 87′ aut. Djidji

Juventus (4-3-3): Buffon; Cuadrado, de Ligt, Bonucci, Danilo; Bentancur, Pjanic (49′ Matuidi), Rabiot; Bernardeschi (55′ Douglas Costa), Dybala (80′ Higuain), Cristiano Ronaldo. A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Wesley, Ramsey, Muratore, Olivieri. Allenatore: Sarri

Torino (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, Lyanco, Bremer (84′ Djidji); De Silvestri (80′ Edera), Meite, Lukic, Ola Aina (84′ Ansaldi); Berenguer, Verdi (67′ Millico); Belotti. A disposizione: Ujkani, Rosati, Zaza, Singo, Ghazoini, Nkoulou, Adopo, Rincon. Allenatore: Longo.

Arbitro: Maresca (sez. Napoli)

VAR: Irrati

Ammoniti: Bonucci (J), Pjanic (J), de Ligt (J), Izzo (T), Ola Aina (T), Dybala (J)

Espulsi:

Note: 3′ e 4′ di recupero