PAGELLE E TABELLINO ROMA-UDINESE: disastro giallorosso, De Paul una furia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:43
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AS Roma's Italian goalkeeper Antonio Mirante dives in the feet of Udinese's Argentinian forward Rodrigo de Paul to save a ball during the Italian Serie A football match Roma vs Udinese played on July 2, 2020 behind closed doors at the Olympic stadium in Rome, as the country eases its lockdown aimed at curbing the spread of the COVID-19 infection, caused by the novel coronavirus. (Photo by Andreas SOLARO / AFP) (Photo by ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images)

La Roma perde 2-0 con l’Udinese in casa e abdica definitivamente per la Champions: Perotti dà il colpo di grazia già nel primo tempo

La Roma crolla in casa con l’Udinese. I bianconeri vincono 2-0 meritatamente contro una squadra in bambola a più riprese, che gioca una manciata di minuti nella ripresa e poi sparisce. Perotti la tradisce facendosi espellere, Kalinic un fantasma. L’Udinese a tratti passeggia, De Paul è dappertutto, Lasagna semina scompiglio e De Maio è un muro.

Roma

Mirante 6: ottima la parata su Lasagna nel primo tempo che rischiava di chiudere subito la partita. Non può niente sui gol.

Bruno Peres 4: è tra i peggiori, spinge spesso ma con molto disordine. A fine primo tempo regala un pallone sanguinoso da ultimo uomo a Lasagna: deve ringraziare Kolarov.

Fazio 4,5: completamente immobile sul gol di Lasagna, anche se non è il solo. Fa rimpiangere l’assenza di Mancini. Spesso in ritardo, soffre molto gli attaccanti avversari, fisici e veloci.

Smalling 5: non brillante come al solito, forse anche un po’ stanco visto che le ha giocate tutte e per 90 minuti. Ha sulla testa la palla del pari ma schiaccia troppo.

Kolarov 6,5: a San Siro ha riposato, stasera si è visto. L’inizio non è affatto dei migliori, però poi cresce molto, è uno dei pochi che prova a prendersi qualche responsabilità. Calcia in porta ed è propositivo, i suoi calci piazzati sono sempre un pericolo, ma non basta. Mette una (grande) sull’errore di Peres con uno sprint impressionante.

Diawara 5,5: va al piccolo trotto, la giocata in costruzione è spesso lenta. Un po’ più partecipe senza dubbio rispetto alle ultime uscite, ma anche i compagni non gli danno una mano.

Cristante 4,5: poco presente nel gioco, colpisce una traversa nel primo tempo ma è aiutato da una deviazione. Poco dinamico, sempre in affanno sui contropiedi. Sbaglia pure qualche pallone in uscita, anche se i compagni non gli danno grandi alternative.

Carles Perez 6,5: primo tempo non buono, anche se quando calcia in porta è sempre pericoloso. Ha un ottimo tiro, nella ripresa semina scompiglio nella difesa dell’Udinese, è tra i più intraprendenti.

Perotti 2: entrata senza senso, oltre che pericolosa, su Becao. In una partita già tremendamente complicata, dà forse il colpo di grazia alla Roma.

Under 5: male all’inizio, poi – spostato a sinistra – qualcosa prova a inventarsi.  Però è spesso arruffone e caotico, va a sbattere contro la difesa compatta dell’Udinese.

Kalinic 4: non la vede mai. Non tira mai in porta, non si muove mai con il tempo giusto, non si fa vedere mai. La partita dei mai.

Mkhitaryan 5,5: prova a dare frizzantezza all’azione offensiva, ma non riesce a dare una grande scossa alla squadra, ormai sfiduciata.

Zappacosta 5,5: anche lui non si vede molto, deve avanzare per provare a mettere qualche cross interessante ma non riesce nell’intento.

Villar 5: entra per dare più qualità alla manovra, ma si vede che è poco abituato a giocare, soprattutto in momenti così. Perde un brutto pallone e si ‘conquista’ un giallo.

Dzeko 5,5: poco può, entrato a cose praticamente fatte, perché la Roma è sembrata essersi arresa. Prova a metterci un po’ di qualità.

Ibanez 4,5: rileva Fazio, ma la situazione non migliora. È vero che deve giocare uno contro uno in campo aperto, però sul raddoppio si fa bruciare con un nulla da De Paul che aveva corso per tutta la partita. Leggerissimo.

Allenatore: Paulo Fonseca 4,5: la Roma si è arresa. Cambia tutto, troppo, rispetto a San Siro. Voleva il ritmo, ma lo ha spezzato con una girandola di modifiche. Ha poche certezze, Dzeko e Mkhitaryan: senza di loro i giallorossi sono pochissima cosa. Under sembra spesso un ex, ma ora il portoghese rischia anche l’Europa.

Udinese

Musso 7,5: miracoloso in almeno 3 occasioni. L’argentino stasera è la bestia nera della Roma: nel primo tempo super, ma anche su Perez si ripete, se vogliamo pure aiutato dalla buona sorte.

Becao 6,5: ottima partita, interviene quasi sempre col tempo giusto. Subisce il fallo di Perotti che fa cacciare l’argentino.

Nuytinck 6: partita discreta, soffre relativamente la spinta di Perez, impreciso in alcune occasioni

De Maio 6,5: centralmente Kalinic si perde tra le marcature sua e di Nuytinck. È un muro sui tiri degli attaccanti in area, bravo a guidare la difesa nel chiudersi a riccio.

Stryger Larsen 6: spinge poco, perché l’Udinese è molto compatta e riparte con gli attaccanti. Però in difesa sbaglia quasi niente.

Walace 5,5: poco lucido quando si tratta di accompagnare la manovra.

Jajalo 6:è chiamato più a coprire le linee di passaggio che a costruire e inserirsi, però lo fa bene. Corre tanto.

De Paul 8: è vero che nella ripresa sbaglia parecchio sotto porta, però è una forza della natura. E’ dappertutto, guida tutti i contropiedi, quasi impressionante. Non segna, ma è decisivo in entrambe le reti, nella seconda brucia Ibanez appena entrato.

Zeegelaar 6: partita ordinata, è compatto con la difesa, si muove con i tempi giusti.

Okaka 5,5: nell’ottima partita dell’Udinese, in attacco è quello meno lucido nelle scelte. Tanto che Gotti lo rimprovera in più di un’occasione.

Lasagna 7: ha il merito di aprire le marcature con un tiro al volo non difficilissimo in area, però è preciso. Poi sfida la difesa della Roma spesso da solo, è una spina nel fianco continua.

Teodorczyk 5,5: non entra alla grande, su un contropiede che poteva mettere la parola fine si addormenta e invece di servire De Paul fa rientrare la difesa della Roma.

Fofana 6,5: entra bene in partita, allarga le marcature ed entra nel gol del raddoppio. Giganteggia.

Ter Avest 6: gioca sul velluto, controlla gli avversari senza grandi patemi.

Nestorovski 6,5: è nel posto giusto al momento giusto e centra il raddoppio.

Allenatore: Luca Gotti 7: la sua Udinese è in crescita, dopo la buona partita con l’Atalanta raccoglie tre punti meritati. Squadra compatta, riparte con grande rapidità e macina contropiedi. Ottima condizione, anche se con una Roma

Arbitro: Guida 6: l’espulsione è sacrosanta e abbastanza netta. Poi ordinaria amministrazione.

TABELLINO

TABELLINO

Roma-Udinese 0-2 (0-1 primo tempo)
Marcatori
: 11′ Lasagna, 78′ Nestorovski

Roma (4-2-3-1): Mirante; Bruno Peres (63′ Zappacosta), Fazio (72′ Ibanez), Smalling, Kolarov; Diawara (63′ Villar), Cristante; Carles Perez, Perotti, Under (45′ Mkhitaryan); Kalinic (72′ Dzeko).
A disposizione: Cardinali, Fuzato, Spinazzola, Santon, Kluivert, Pastore.
Allenatore: Paulo Fonseca.

Udinese (3-5-2): Musso; Becao, Nuytinck, De Maio; Stryger Larsen, Walace (57′ Fofana), Jajalo (80′ Samir), De Paul, Zeegelaar (65′ ter Avest); Okaka (65′ Nestorovski), Lasagna (45′ Teodorczyk).
A disposizione: Nicolas, Perisan, Troost-Ekong, Mazzolo, Sema, Ballarini, Palumbo.
Allenatore: Luca Gotti.

Arbitro: Guida
Assistenti: Manganelli – Villa
IV Uomo: Dionisi
Var: Di Paolo
Avar: De Meo

NOTE Ammoniti: 11′ Zeegelaar, 47′ Okaka, 47′ Mkhitaryan, 68′ Villar

Espulsi: 29′ Perotti (gioco pericoloso)