PAGELLE E TABELLINO NAPOLI-SPAL: Fabiàn Ruiz sopraffino, Petagna un totem

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:28
Fabian Ruiz pagelle Napoli Spal
Fabian Ruiz (Getty Images)

Pagelle e tabellino di Napoli-Spal, match valido per la 28esima giornata del campionato di serie A. I voti della sfida del San Paolo

Napoli che si spaventa dopo il gol di Petagna ma complessivamente resta in controllo del match, con tantissime occasioni create e un risultato che poteva essere anche più largo. Splendido Fabiàn Ruiz, autore di due assist meravigliosi, particolarmente in palla tutto l’attacco azzurro. In casa Spal pesano le scelte tattiche iniziali di Di Biagio, ma il prossimo azzurro Petagna è imprescindibile per questa squadra.

Le pagelle del Napoli: Lozano e Younes, che fame!

Mertens Napoli pagelle
Dries Mertens (Getty Images)

Meret 6 – Non può nulla sul gol di Petagna, che lo fredda da metri zero. Per il resto gestisce con relativa tranquillità la sfida contro la sua ex squadra, sventando anche una bella occasione nella ripresa con tiro da fuori di Valoti.

Hysaj 6,5 – Molto propositivo in avanti, si sovrappone bene con Callejon e dà una mano alla manovra offensiva. Una buona gara, chiusa pure da capitano: segno che anche per lui, dato per sicuro partente, la musica è cambiata.

Maksimovic 6,5 – Dei due centrali è quello più sicuro di sé, si vede che è decisamente più in condizione. Non è esattamente una passeggiata come sembrerebbe, ma il suo lo fa senza problemi.

Koulibaly 6 – Bruciato da Petagna in occasione del pareggio spallino, gioca una gara in controllo della situazione ma qualche amnesia la palesa ancora. Era diffidato, per questo la sostituzione nel finale con un Manolas non al meglio. Dal 35′ st Manolas sv

Mario Rui 6 – Meno propositivo del solito, sicuramente in appoggio potrebbe fare qualcosa in più, ma dalla sua parte resta molto concentrato e ci sono pochi problemi difensivi. Dal 35′ st Ghoulam sv

Fabian 7 – Quando è così ispirato è da spellarsi le mani. Palla fantascientifica nello spazio per l’1-0 di Mertens, cross parabolico per la testa di Younes, che deve solo appoggiarla dentro. Una delizia per gli occhi, un calciatore sopraffino.

Lobotka 6,5 – Sicuramente è meno in condizione di Demme, viene da un infortunio e si vede. Ma il suo lo fa senza patemi, in entrambe le fasi, e vista la situazione va benissimo anche così.

Elmas 6,5 – Serve uno splendido assist a Callejon per il 2-1, corre tanto e dialoga spesso e volentieri con Insigne, col quale crea un asse molto interessante. Da tenere d’occhio.

Callejon 6,5 – Sembrava dovesse essere la sua ultima partita in azzurro e invece proseguirà almeno fino ad agosto. Il gol, che quest’anno non è stato frequentissimo (è il terzo in campionato, ndr), è il modo migliore per festeggiare la riconferma. Dal 32′ st Younes 7 – Ingresso esplosivo. Il (bel) gol, ma non solo quello: è tornato dal post lockdown con la voglia di spaccare il mondo e sarà una bella arma a disposizione di Gattuso.

Mertens 6,5 – Non delude mai, colpisce alla prima occasione buona con un tocco sotto che denota anche la sua ben nota classe, oltre all’ormai conclamata freddezza sotto porta. Aveva servito anche l’assist per il 3-1 ad Insigne, ma un lieve fuorigioco gli impedisce di esultare di nuovo. Dal 19′ st Milik 6 – Sgomita in mezzo al campo, non trova l’occasione giusta per colpire ma di certo non demerita.

Insigne 6,5 – Il pallone proprio non vuole entrare per lui: prende in pieno un palo con un missile, una conclusione bellissima che però non lo premia. Poi la rete la trova anche, ma stavolta ci pensa il VAR. Nel complesso comunque una gran bella prestazione. Dal 19′ st Lozano 6,5 – Ha voglia, è in palla, si fa vedere e conclude a botta sicura. Sembra un’altra persona, e ora può davvero entrare in concorrenza con gli altri attaccanti.

Gattuso 6,5 – Sapeva fin troppo bene che questa sfida era pericolosissima, per il rischio di prenderla troppo sottogamba e pensare già a Bergamo. Aveva ragione, e infatti Di Biagio gli crea qualche grattacapo di troppo. Poco male: servivano i tre punti e quelli arrivano senza problemi.

I voti della Spal: Petagna inarrestabile

Andrea Petagna spal napoli
Andrea Petagna (© Getty Images)

SPAL

Letica 5,5 – Prende tre reti e forse poteva evitarne almeno un paio, ma non si macchia di particolari topiche.

Cionek 5 – Prima terzino, poi terzo di difesa, ma quando il Napoli gioca negli spazi sono dolori. Dalla sinistra prima Insigne poi Lozano poi Younes gli creano non pochi problemi.

Vicari 5 – Difesa attentissima ma bucata appena ce n’è l’occasione. In grossa difficoltà così come tutti i suoi compagni di reparto.

Felipe 5 – Il Napoli sa far male quando affonda e ne fa le spese in più di un’occasione. Con Reca e Fares soffre molto sul centro-sinistra.

Reca 5 – La sua sostituzione è una scelta tecnica, più che una necessità, per provare a cambiare modulo nella ripresa. Era stato protagonista dell’assist a Petagna ma anche di qualche svarione difensivo importante. Dal 1′ st Valoti 6 – Il suo ingresso restituisce solidità al centrocampo spallino, che era palesemente in inferiorità tecnica, oltre che numerica. Sua l’occasione più pericolosa della ripresa, ma Meret fa buona guardia.

Strefezza 5,5 – Fra i più propositivi, tiene spesso schiacciato Mario Rui, ma niente di trascendentale. Dal 30′ st D’Alessandro sv

Murgia 5,5 – Nel primo tempo soffre molto l’inferiorità numerica in mezzo al campo, in nettissima difficoltà contro un centrocampo sicuramente superiore nel complesso. Dal 30′ st Dabo sv

Missiroli 5 – Come il compagno vive momenti complicatissimi, specie nel primo tempo, ma in più regala anche qualche errore gratuito di troppo particolarmente sanguinoso per la sua squadra.

Fares 5 – Porta sulla coscienza il primo gol del Napoli per essere salito in ritardo e non aver fatto scattare la trappola del fuorigioco. Oltre a questo dimostra di non avere ancora l’esplosività dei tempi migliori, finendo per incidere poco.

Petagna 6,5 – Era il più atteso, visto il suo prossimo passaggio al Napoli, ma non tradisce la minima emozione e alla prima occasione la butta dentro. E sono 12 gol fatti sui 20 complessivi della Spal: bastano già solo i numeri a parlare per lui. Dal 35′ st Floccari sv

Cerri 5 – Si pesta un po’ i piedi con Petagna, prova ad aprirgli e ad aprirsi qualche spazio, ma sembra abbastanza in difficoltà.

All. Di Biagio 5 – La Spal non sembra ancora una squadra che ha mollato, e di questo gli va dato merito, perché i suoi lottano su ogni pallone e non si danno mai per vinti. Alcune scelte tecnico-tattiche però lasciano perplessi, come i due centrali a centrocampo del primo tempo e due punte molto simili che si pestano un po’ i piedi.

Tabellino Napoli-Spal 3-1

NAPOLI (4-3-3): Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly (dal 35′ st Manolas), Mario Rui (dal 35′ st Ghoulam); Fabian Ruiz, Lobotka, Elmas; Callejon (dal 32′ st Younes), Mertens (dal 19′ st Milik), Insigne (dal 19′ st Lozano). All.: Gattuso .

SPAL (4-4-2): Letica; Cionek, Vicari, Felipe, Reca (dal 1′ st Valoti); Strefezza (dal 30′ st D’Alessandro), Missiroli, Murgia (dal 30′ st Dabo), Fares; Petagna (dal 35′ st Floccari), Cerri. All.: Di Biagio.

MARCATORI: 4′ Mertens (N), 29′ Petagna (S), 36′ Callejon (N), 78′ Younes (N)

AMMONITI: Valoti, Fares, Felipe