Festa della Repubblica, Conte: “Nessuna tempesta può piegare la nostra bandiera”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:53
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Giuseppe Conte

Nel giorno della Festa della Repubblica, anche il premier Giuseppe Conte ha lasciato un messaggio commovente a tutti gli italiani

Il 2 giugno resta una giornata e fondamentale per il nostro Paese, in questo 2020 aquista un significato ancor più importante. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella questa mattina, prima di recarsi a Codogno, ha deposto come ogni anno una corona di alloro all’Altare della Patria. Un momento particolare, questa Festa della Repubblica, in cui c’è bisogno di stringersi ancora più vicini: “Non c’è tempesta che possa piegare questa bandiera, simbolo della nostra comune appartenenza, dei nostri valori fondativi. Uniamo e concentriamo tutte le nostre energie nello sforzo condiviso di rialzarci e ripartire con la massima determinazione. Scacciamo via la tentazione delle inutili rincorse a dividerci e dello spreco di energie nel rimarcare i contrasti in questo momento di grande difficoltà”. A parlare è il premier Giuseppe Conte.

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Giuseppe Conte (Getty Images)

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, volto di questa battaglia al coronavirus, ha condiviso sul suo profilo Facebook un messaggio lungo e commovente rivolto a tutti i cittadini italiani: “Il 2 giugno del 1946 è nata la nostra Repubblica, che per la Costituzione è una e indivisibile. È stato il giorno di un nuovo inizio. […] Anche oggi avvertiamo forte la sofferenza per le persone care che abbiamo perso, ed è quantomai viva l’angoscia per i sacrifici personali, sociali ed economici che siamo chiamati ad affrontare – le parole di Conte – . Non dimentichiamo quel senso di condivisione che ci ha guidato quando sembrava impossibile contenere la pandemia e intravvedere una uscita dalla fase più acuta dell’emergenza. […] È necessario che ognuno faccia la propria parte, come è sempre stato nei momenti più difficili della nostra storia. L’Italia, la nostra comunità, è la nostra forza.