Serie A, confermata anticipazione CM.IT: il Governo prevede un comma per la chiusura del campionato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:55

Si va verso la ripresa degli allenamenti di squadra, ma il protocollo e il nuovo decreto spingono in direzione dell’annullamento.

Se non è stata già emessa la sentenza della chiusura anticipata di questa Serie A, ormai poco ci manca. Gli ultimi sviluppi sul tema della ripresa provenienti dal Governo spingono in direzione di uno stop che appare praticamente inevitabile. Da un lato, il nuovo protocollo con le richieste del comitato tecnico scientifico: si va verso il ritorno agli allenamenti di gruppo dal 18 maggio, ma al primo caso positivo tutta la squadra in cui milita il tesserato dovrà andare in quarantena. C’è disponibilità a rinviare le partite nel caso in cui la positività dovesse emergere durante il campionato, ma già con due squadre in quarantena sarebbe di fatto impossibile recuperare le gare. Dall’altro lato, inoltre, arrivano ulteriori conferme all’anticipazione esclusiva che vi avevamo riportato su Calciomercato.it riguardo il nuovo decreto che contiene un comma molto importante per il prossimo futuro del calcio italiano. Tutte le news di calciomercato e non solo: CLICCA QUI!

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Palla ufficiale Serie A (Getty Images)

Serie A, il comma nel decreto del Governo che può ‘agevola’ la chiusura

Il quotidiano ‘La Repubblica’ in edicola oggi sottolinea quanto vi avevamo anticipato venerdì. Ovvero: all’articolo 211 è stato inserito un punto dedicato alle “disposizioni processuali eccezionali per i provvedimenti relativi all’annullamento, alla prosecuzione e conclusione dei campionati”. In pratica alle federazioni viene concesso il potere di annullare, proseguire o concludere i campionati, adottare classifiche finali e organizzare le norme per la stagione 2020/2021. Soprattutto centralizza tutti i ricorsi in un unico grado presso il Collegio di garanzia dello Sport presso il Coni. In questo modo, dunque, anche in caso di stop dall’alto alla Serie A (e agli altri campionati) non ci sarebbero i due gradi di giudizio federale che rischierebbero di paralizzare il campionato 2020/2021. In poche parole, si è creato uno ‘scivolo’ per agevolare l’eventuale chiusura della stagione 2019/2020.