Napoli, Sarri risponde a De Laurentiis: “Mi piacerebbe l’estero”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:22

Il tecnico azzurro ha parlato in conferenza stampa, al termine della vittoria contro il Crotone

FUTURO SARRI DE LAURENTIIS / Campionato, secondo posto e soprattutto calciomercato. Maurizio Sarri, al termine della vittoria contro il Crotone, ha esordito così, in sala stampa: “Quando siamo usciti dallo stadio di Firenze ci siamo resi conto che più del secondo posto non potevamo fare, perciò abbiamo fissato come obiettivo superare quota 90 per dare la sensazione di non aver lasciato nulla di intentato. Ora non ho proprio idea di cosa farò, devo parlare anche con la mia famiglia perché le decisioni come queste non vanno prese da soli. La percezione è che per restare ci deve essere la possibilità di ripetersi. Non la certezza, perché quella non te la dà nessuno, ma almeno l'idea che ci sia la possibilità di ripetersi”.

MERTENS E I BIG – “Se perdi un calciatore da 20 gol come Mertens con una clausola così bassa non credo che bastino gli stessi soldi per prendere un calciatore analogo alle stesse cifre, così come se mi comprano Albiol per 7 milioni quando in questo momento i difensori vanno via a 60 milioni di euro diventa difficile sostituirlo. Sono valutazioni che in questo momento possiamo dare a sensazione, non posso sapere se ci sono le prospettive per sostituire chi parte se non ne parliamo prima bene”.

RISPOSTA A DE LAURENTIIS – “De Laurentiis dice che il tempo è scaduto e devo dare una risposta? Adesso sono stanco e ho fame, quando ho fame mi viene da dire “no” a tutti per partito preso, perché sono nervoso e non sono lucido. Ho bisogno di trovare la giusta tranquillità e lucidità, mi devo riposare un attimo e poi si può ragionare. Il tempo è scaduto? Ma forse ci sono i minuti di recupero (battuta, ridono tutti)”.

FAMIGLIA E ESTERO – “Nella vita tutto finisce, meglio farlo finire quando c'è ancora l'amore che lasciarlo morire. Devo parlare con la mia famiglia”. Sul tavolo le offerte di Zenit e Chelsea. 

 

dall'inviato Antonio Papa