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Juventus, Matuidi nuovo leader: ecco perché

Il francese arrivato in bianconero nell’ultimo calciomercato non ha perso tempo

JUVENTUS MATUIDI ALLEGRI LEADER / Blaise Matuidi ha convinto tutti in poco tempo, riuscendo a diventare sin da subito il migliore acquisto della Juventus dello scorso calciomercato estivo. Il 30enne centrocampista francese sta fornendo ottime prove in serie, dimostrando una forma fisica eccellente, motivazioni altissime e potenzialmente sembra poter garantire anche almeno altre due o tre stagioni ad alto livello. Per Massimiliano Allegri è diventato un elemento al momento insostituibile, grazie alla forza fisica ed alla presenza in zona gol che lo stesso Matuidi è in grado di offrire. L'ex Paris Saint-Germain inoltre rappresenta una presenza importante per l'undici bianconero anche in fase di interdizione. Lui stesso è il primo ad esaltarsi per come stanno andando le cose. Le parole rilasciate ieri direttamente dal ritiro della Nazionale francese a Clairefontaine ne sono un fulgido esempio: “Mi sento benissimo. Sono approdato in un grande club in cui la prerogativa principale è vincere. Qui la mentalità fa la differenza, ci sono rigore e ambizione, aspetti che puoi trovare soltanto se hai la fortuna di giocare in una squadra di primissimo piano. Anche a Parigi avevo questa sensazione, la società vuole vincere sempre e ad ogni costo, in qualsiasi competizione. Essere in un club dall'importanza enorme è un onore per me, non è da tutti poter far parte del PSG prima e della Juventus poi. I sei scudetti consecutivi dimostrano tutto questo”.

Juventus, Matuidi è già trascinatore. Guerriero perfetto per Allegri

Matuidi è riuscito ad imporsi in bianconero sia perché dotato di indubbie capacità sia tecniche che morali, sia perché il centrocampo della Juventus aveva effettivamente bisogno di un elemento come lui. Dal punto di vista anagrafico, c'è bisogno che la dirigenza bianconera completi presto un ricambio generazionale che sembra essere cominciato nel migliore dei modi con l'affermazione del giovanissimo Rodrigo Betancurt. L'argentino ha impressionato tutti nelle sue prime uscite e le premesse non possono che prefigurare un ulteriore miglioramento sotto tutti i punti di vista in un futuro più o meno immediato. Marchisio e Khedira sono ormai da considerare parecchio esperti e purtroppo non particolarmente adatti a sopportare le fatiche che una intera stagione comporta. Inoltre, la loro predisposizione agli infortuni fa si che nella mediana della Juventus ci sia la possibilità per altri elementi di poter emergere. È stato così in passato per Stefano Sturaro, chiamato in causa in non poche situazioni e che la sua parte l'ha sempre svolta con impegno, ed è così per l'appunto per lo stesso Matuidi, che ha sicuramente esperienza diversa rispetto all'ex genoano e che proprio per questo motivo è riuscito a diventare un importante punto di riferimento per il presente.

Salvatore Lavino

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