L’ex attaccante di Brescia e Piacenza parla della Nazionale e dei principali temi del campionato
ITALIA HUBNER BALOTELLI BELOTTI IMMOBILE / Chissà se un attaccante come lui avrebbe fatto comodo alla Nazionale in questo periodo. Dario Hubner è però d'accordo con le convocazioni del ct Ventura là davanti e spera, in vista del Mondiale, in un innesto a sorpresa. “Condivido le scelte di Ventura – ha detto a '4-4-2' su 'Sport Mediaset' – Un anno fa eravamo messi peggio in attacco, ora Immobile e Belotti sono venuti fuori. Peccato per l'infortunio del 'Gallo'. Balotelli fisicamente è il più forte di tutti, deve ragionare con la testa giusta come sta facendo ultimamente a Nizza e continuare così”. Sugli attaccanti di oggi: “Sono già molto più tutelati di quanto fossimo noi all'epoca. Negli anni '70 e '80 si menava per davvero, gli arbitri oggi ammoniscono molto di più. In Serie A ci sono grandissimi attaccanti, penso a Dzeko e Icardi ma anche Immobile. Quello che mi somiglia di più è Belotti, la squadra gioca per lui come capitava a me col Piacenza. Oggi le piccole sembrano più deboli solo perché provano a giocare di più la palla, una volta sarebbe stato impensabile fare la partita a Roma, Torino o Milano. La squadra che mi piace più di tutte è il Napoli, purtroppo senza Milik avranno poche alternative ma se continuano così saranno inarrestabili”.




















