Atalanta
Bologna
Cagliari
Como
Fiorentina
Genoa
Inter
Lazio
Lecce
Milan
Napoli
Parma
Roma
Torino
Udinese
Verona

Inter-Milan, Karamoh asso nella manica di Spalletti

Il tecnico nerazzurro pensa già al derby: il baby transalpino la possibile sorpresa

INTER MILAN KARAMOH / E se le sorti del derby tra Inter e Milan dovessero essere risolte da un baby esterno appena arrivato nel capoluogo meneghino? La stracittadina, si sa, è roba per calciatori forti, che amano stare sotto pressione e danno il meglio in questa particolare condizione. Esistono però le eccezioni, quei giocatori che non t'aspetti e chissà per quali oscuri motivi risolvono a tuo favore una partita che rimarrà indelebile nella memoria dei tifosi. Quel giocatore, sponda nerazzurra, potrebbe essere Karamoh, almeno stando alle ultime news Inter, secondo cui l'esterno ex Caen potrebbe risultare come la 'chiave di volta' di una partita che si preannuncia carica di agonismo e di sorprese.

Inter-Milan, Karamoh 'mossa derby'?

L'impatto contro il Genoa è stato devastante: sfrontatezza, voglia di fare e cavalcate che hanno fatto impressionare in positivo il popolo nerazzurro. Karamoh è arrivato gli ultimissimi giorni di calciomercato, ha saltato la preparazione e ha dovuto fare i conti con l'ambientamento, la lingua e un nuovo tipo di calcio, tutto da imparare in fretta per farsi trovare pronto qualora ce ne fosse bisogno. Spalletti ne apprezza le qualità e soprattutto l'impegno quotidiano, frutto di un'applicazione degna di un giocatore che vuole arrivare e vuole farsi largo nelle gerarchie. Esterno a destra, alter ego di Candreva, con caratteristiche da ala e decisamente differenti dall'ex Lazio, è il classico giocatore da buttare nel mezzo a partita in corso, perché la sua velocità e la sua capacità di essere letale nelle ripartenze ne fa un'arma micidiale in corso d'opera. Senza dimenticare che il francese è tra i pochi rimasti a lavorare ad Appiano Gentile durante questa sosta per le Nazionali. Paradossalmente, il derby potrebbe essere la sua partita proprio perché in determinate situazioni può essere la carta giusta per fare male: gli esterni di Montella giocano molto alti e la difesa a 3, soprattutto nell'ultimo periodo, è tutt'altro che impenetrabile, oltre a non avere giocatori con lo stesso passo di Karamoh. Quasi impossibile vederlo titolare, ma a partita in corsa può essere il cambio decisivo.

Stefano Migheli

Gestione cookie