Il presidente azzurro: “Dicono che sono un visionario ma non ho mai sbagliato”
NAPOLI DE LAURENTIIS SARRI/ ROMA – Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, ha spiegato così la scelta di affidare la panchina dei partenopei a Sarri, parlando anche del momento vissuto dal calcio italiano: “Sarri? Dobbiamo ripartire da un concetto tutto italiano, dopo aver fatto una ricerca all'estero, ma non hanno potuto accettare Napoli per l'Europa League, ho deciso di ripartire dalla provincia – ha dichiarato ai microfoni di 'Rai Sport' – Dicono sempre che io sia un visionario, ma fino ad ora ho sempre indovinato e dico che questo calcio deve cambiare molto. Preoccupato dagli stranieri che arrivano in Italia? No, piuttosto sono preoccupato dai bilanci delle nostre società. Si va avanti sempre mettendoci una pezza da italiani che devono sempre farla franca. Probabilmente è arrivato il momento di dire che devono cambiare Federazione, Lega e Coni. Il ministro dello Sport non esiste, è una delega ancora vagante: è un circo, io partecipo, guardo e non ho fretta”.
S.F.




















