L’ex ct sul rientro di Pogba: “I giocatori di grande classe e personalità devono sempre giocare”
JUVENTUS REAL MADRID LIPPI CHAMPIONS LEAGUE / ROMA – Marcello Lippi, ex allenatore della Juventus ed ultimo tecnico ad alzare al cielo la Champions League in bianconero, è intervenuto questa mattina a 'Radio Anch'io lo Sport' per parlare non solo della semifinale di ritorno a Madrid ma di tutte le ultime news Juventus. “La cosa importante è la grande crescita della squadra. C'è più consapevolezza, quest'anno la Juventus ha fatto passi avanti importanti ed in più ci sono grandi analogie con i successi del passato. – le sue parole – La mia Juventus che vinse la Champions League era molto forte, aveva vinto il campionato ed aveva grandi giocatori e tanta forza fisica. Anche nella finale contro l'Ajax, che in quel periodo andava per la maggiore, facemmo un partita di grande intensità e meritammo di vincere, anche se ai rigori. Il Real Madrid non ha vissuto un'annata favorevole, ma questa partita è la loro ultima spiaggia. E si giocherà in casa loro. É difficile fare paragoni tra questa Juventus e le mie, quello che accomuna tutte le Juve di sempre è l'assoluta dedizione alla vittoria: tutto si fa per vincere, dagli acquisti sul calciomercato agli allenamenti fino alla vita privata dei giocatori. Nel DNA bianconero c'è la voglia di vincere”.
ALLEGRI – “Mi sono visto spesso in Allegri nella mia carriera. Ci sono molte analogie, innanzitutto una certa concretezza che arriva dal fatto di avere partecipato a tutti i campionati, la famosa gavetta. A me piace tantissimo in Allegri la saggezza con cui si è immerso in questa fantastica stagione: all'inizio non ha toccato nulla, piano piano è diventato un valore aggiunto”.
ESPERIENZA – “Da Buffon a Pirlo, lo stesso Vidal o Marchisio. Ci sono molti giocatori con grande esperienza internazionale. Davanti a 90mila persone sarà però naturale passare dei momenti difficilissimi, ma i giocatori della Juventus hanno le caratteristiche per fare male. Ha ragione Allegri: bisogna fare gol per passare il turno. Secondo me sarà la serata di Vidal“.
POGBA – “I giocatori di grande classe e personalità devono sempre giocare. Poi, se ha nelle gambe solo 70'. va bene lo stesso. Ma non bisogna mai rinunciare a chi ha qualità”.




















