Analisi dei protagonisti della calda estate del calciomercato
CALCIO CALCIOMERCATO TATTICA MONTELLA BERBATOV FERGUSON MANCHESTER UNITED FIORENTINA / ROMA- Dopo il bell'inizio di campionato (2-1 all'Udinese), la Fiorentina di Vincenzo Montella è riuscita a resistere agli assalti della Juventus per Stevan Jovetic. La società viola ha un progetto ambizioso e uno degli obiettivi è sicuramente Dimitar Berbatov, per il quale la trattativa sembra in dirittura d'arrivo.
BIOGRAFIA – Dimitar Ivanov Berbatov nasce a Blagoevgrad, in Bulgaria, il 30 gennaio del 1981. Muove i primi passi calcistici nel Pirin Blagoevgrad, squadra della sua città, dove debutta a 17 anni. Nel 1998 si trasferisce al CSKA Sofia, una delle maggiori squadre bulgare, dove rimane 3 stagioni segnando 37 reti in 65 presenze e vincendo una Coppa di Bulgaria. Le ottime prestazioni in patria gli valgono la chiamata da un campionato maggiore. Nel 2001 infatti Berbatov viene acquistato dal Bayer Leverkusen. Dopo un inizio difficile, il bulgaro riesce ad imporsi e diventa un titolare inamovibile delle 'Aspirine' con cui però non vince nulla, arrivando in finale di Champions League ma venendo sconfitto dal Real Madrid. Nel 2006 dopo 200 presenze condite da 90 reti Berbatov viene ingaggiato dal Tottenham. Con gli 'Spurs' gioca due stagioni estremamente positive a livello realizzativo e riuscendo a vincere anche una Carling Cup. Nel 2008 arriva la grande chiamata del Manchester United. Sir Alex Ferguson dimostra subito di avere grande fiducia nelle capacità del giocatore bulgaro schierandolo titolare per 3 stagioni consecutive. Berbatov ripaga contribuendo alla vittoria di due campionati, due Carling Cup, due Community Shield ed un Mondiale per Club. Nella stagione 2010/2011 si laurea anche capocannoniere della Premier League. Nel 2011/2012 con l'affermazione di Javier Hernandez e di Danny Welbeck, Berbatov perde il posto in squadra arrivando a giocare solo 18 gare, segnando però 9 reti. Grazie alle sue ottime prestazioni, Berbatov debutta con la nazionale bulgara addirittura nel 1999 sotto la gestione tecnica di Dimitar Dimitrov. Da allora ha collezionato 77 presenze segnando 48 gol, diventando il maggior goleador della sua nazione, superando mostri sacri come Bonev e Stoichkov. Ha partecipato al campionato europeo del 2004.
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE – Dimitar Berbatov è stato per anni uno dei centravanti più completi dell'intero panorama europeo. Alto 1,93 per 80 kg, fisico asciutto e longilineo, destro naturale. Berbatov ha 31 anni ma è ancora un giocatore di assoluto livello. Classico centravanti (è il ruolo che predilige, nonostante abbia giocato anche da seconda punta), Berbatov è un giocatore che sposa una grande potenza fisica con una tecnica individuale notevole. Non è quindi il pennellone statico d'area di rigore, anzi. La sua specialità è giocare nello stretto, dialogando con i compagni di squadra. E' dotato di un dribbling fulminante e, grazie alla tecnica, segna in qualsiasi maniera. Giocatore che fa dell'estro una delle sue migliori doti ma anche uno dei suoi più grandi difetti. La sua personalità infatti lo porta ad essere leggermente discontinuo nelle prestazioni, ma quando è in giornata è capace di grandissime cose.
E' UN AFFARE PER LA FIORENTINA? – Assolutamente si. Sarebbe la ciliegina sulla torta di un grande mercato condotto dal direttore sportivo viola Daniele Pradè. Berbatov infatti è perfetto come punta centrale del 4-3-3 di Vincenzo Montella, ma agirebbe benissimo anche da centravanti in un 3-5-2, supportato dalla fantasia e dalla classe di Stevan Jovetic. Proprio con il montenegrino si creerebbe una coppia ad altissimo livello tecnico che potrebbe davvero far sognare i tifosi fiorentini.




















