Il conduttore dell'emittente milanese a Calciomercato.it
EDITORIALE TRAMACERE RADIOMILANINTER / MILANO – Se cerchiamo il significato del termine Karma su una qualsiasi enciclopedia troveremo: “Karma: termine che indica il frutto delle azioni compiute da ogni vivente […] complesso di situazioni che l’uomo si crea mediante il suo operato”. Un aggiustatore ha il compito di riparare, di porre rimedio, e per le prime partite della gestione Ranieri tutto ha funzionato alla perfezione. Ma che clima si respirava prima di Inter-Napoli? In che condizione arrivava l'Inter alla vigilia del match?
Le due vittorie su Bologna e Cska di Mosca sono state così salutari che l'ambiente, a partire dai giocatori fino all'ultimo degli addetti stampa, ha lasciato trapelare un timido alone di fiducia. Una squadra sicura e convinta dei propri mezzi, capace di giocarsi discretamente i primi quaranta minuti del match ad un buon livello, aveva davvero bisogno di un “aggiustatore”?
Il karma ha colpito ancora.
Analizzando la partita, si fa fatica a non considerare gli scempi di una terna arbitrale che giudicare inadeguata ad una partita “da scudetto” sembra essere fin troppo gentile. Eppure solo un anno e mezzo fa, in un derby diretto dallo stesso arbitro (24-01-2010 Inter-Milan 2-0), la stessa squadra non subì così pesantemente la decisione, anche allora eccessiva, del fischietto di Firenze.
Al di là del rigore inesistente, al di là dell'espulsione ingiusta, al di là dell'intera condotta di gara del direttore, dalla squadra mi aspettavo una reazione differente, una dimostrazione di carattere e una coesione di un gruppo che, al contrario, si è sciolto pian piano lasciando campo alle ripartenze di un solido Napoli.
Errori individuali e di squadra che necessitano di un lavoro sul campo, in allenamento, che sciolga i nervosismi presenti all'interno dello spogliatoio. In un campionato così equilibrato non ci si può più permettere passi falsi e giornate a vuoto. Al gruppo serve un nuovo scossone, serve una revisione, serve forse una nuova “aggiustata”.
Che sia di nuovo il momento del karma?




















