Luigi Cagni su Marchisio, futuro e calcio italiano

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L'ex allenatore dell'Empoli manda un messaggio ai bianconeri: “Marchisio è più forte di Tardelli”

ESCLUSIVO LUIGI CAGNI CALCIOMERCATO JUVENTUS ROMA MARCHISIO / ROMA – Dalla fortunata esperienza all'Empoli, condotto addirittura fino alla Coppa Uefa, il nome di Luigi Cagni è finito nel dimenticaio. Solo poche presenze in panchina con il Parma nel 2008 e poi il silenzio. Eppure tante squadre di Serie A o B avrebbero bisogno dell'esperienza del 61enne bresciano. “Novità non ce ne sono, ma per un allenatore la chiamata giusta può arrivare in qualsiasi momento. – ha spiegato Cagni in esclusiva a Calciomercato.it – Per me non ci sarebbe alcun problema anche ad allenare all'estero, anche se già mi è capitato che al mio posto venne scelto un olandese perchè c'erano più affinità con la lingua. Certo dispiace quando si vede che squadre italiane puntano su allenatori stranieri. Prima di Gasperini l'Inter aveva puntato uno come Bielsa, oppure la stessa Roma ha scelto Luis Enrique. Gli allenatori stranieri non portano nulla a livello tattico, imparano soltanto qui da noi. Mourinho a livello di risultati non si può discutere ma a livello tattico è lui che è andato via con qualcosa in più. E lo stesso succederà a Luis Enrique”.

Anche lontano dal campo a Cagni non è sfuggita l'ennesima ondata di stranieri che sta interessando il calcio italiano. “Leggevo nei giorni scorsi che sono arrivati già 40 stranieri in Italia, ma di questi solo 2 o 3 sono stati pagati molto. Il punto è questo: la maggior parte vengono presi o a parametro zero o per cifre basse, mentre per i calciatori italiani le società chiedono come minimo 7-8 milioni di euro. Il problema dell'Italia è che bisognerebbe ridimensiorarsi un po', e non solo nel calcio. Si parla tanto di fare giocare i giovani, poi se un allenatore ci prova ma perde viene subito cacciato. Sono problemi che ci portiamo avanti da tempo ed infatti il calcio italiano ha perso colpi in Europa negli ultimi 10 anni”.

Tante big hanno cambiato allenatore ma, a più di un mese dalla fine del calciomercato, è ancora difficile fare previsioni per il prossimo campionato. “Il mercato è aperto fino a fine agosto e per questo tutte queste amichevoli che fanno ora hanno poco peso, tante squadre potrebbero cambiare faccia anche nelle ultime settimane di mercato. L'Udinese ha i preliminari di Champions tra poco e quindi deve già trovare la quadratura del cerchio, ma di certo ha perso tanto con le cessioni di Inler e Sanchez: avrà grossi problemi durante l'anno ma Guidolin è un allenatore molto bravo e sa lavorare nelle difficoltà”.

Nella stagione 2007/08 ad Empoli, Cagni ha allenato anche Claudio Marchisio. Considerato qualche stagione fa come l'erede di Tardelli, oggi il centrocampista sembra fuori dai piani tattici di Antonio Conte, tanto che si fa il suo nome per uno scambio con la Roma per Vucinic. “Claudio è uno dei centrocampisti italiani più forti in assoluto. – chiude Cagni – Ha tutto: forza fisica, inserimento, tiro da fuori, tocco sotto, grande intelligenza dentro e fuori dal campo. Tecnicamente è anche più forte di Tardelli, è assurdo pensare che una squadra come la Juventus non possa puntare su di lui. Ora hanno preso Vidal, che è certamente un buon giocatore, ma Marchisio è di un'altra categoria”.