L’Atalanta complica i piani dell’Inter sul fronte Palestra: i campioni d’Italia studiano le alternative in caso di fumata nera
L’Inter continua il pressing su Palestra, anche se al momento la distanza resta ampia con l’Atalanta come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi.

Il gioiello ex Cagliari è da diversi mesi un pallino di Chivu e della dirigenza campione d’Italia, che lo ha invidiato come l’erede di Dumfries per la corsia destra del 3-5-2 nerazzurro. Il problema dell’Inter si chiama però Atalanta e il prezzo degli orobici per il classe 2005 di Buccinasco.
La ‘Dea’ – come l’anno scorso di questi tempi per Lookman – non è disposta a venire a compromessi e valuta il giocatore sopra i 50 milioni di euro.
Calciomercato Inter, le alternative se salta il colpo Palestra
L’Inter perciò sta valutando tutti gli incastri per formulare una nuova proposta all’Atalanta tra l’aggiunta di bonus facili, percentuale di rivendita o qualche giovane come contropartita. I nerazzurri di Milano non mollano Palestra, ma per non farsi trovare impreparati in caso di fumata nera vagliano un eventuale piano B sulla fascia.

Ndoye è un vecchio pallino di Ausilio, così come potrebbe tornare in auge anche il nome di Dodò. Inoltre – come appreso da Calciomercato.it – in settimana il Ds interista ha avuto dei contatti con l’agente di Kayode. Un profilo apprezzato ma non tra le priorità della dirigenza di Viale della Liberazione è invece Cambiaso, in uscita dalla Juventus. Il bianconero non è tra i primi nomi della lista e non convince tutti in casa Inter, inoltre il suo prezzo (superiore ai 30 milioni) viene ritenuto eccessivo dai campioni d’Italia.
Ad oggi risulta complicatissimo anche un possibile scambio con Frattesi o Carlos Augusto, molto stimati alla Continassa da Spalletti.




















