Da due settimane non si hanno notizie sulle indagini per frode sportiva portate avanti dal PM Ascione
In molti si stanno facendo la stessa domanda: che fine ha fatto l’inchiesta sugli arbitri? Le ultime novità risalgono a ormai due settimane fa, quando furono ascoltati dalla Procura di Milano il club referee manager dell’Inter Giorgio Schenone, l’attuale designatore arbitrale Dino Tommasi e il presidente dell’AIA Antonio Zappi.

Nessuno dei tre è stato iscritto nel registro degli indagati in merito all’inchiesta per frode sportiva. Al centro c’è l’intercettazione tra l’ex designatore Rocchi e il responsabile Var Gervasoni, con le presunte scelte degli arbitri in base a quelli graditi o sgraditi all’Inter. L’indagine del PM Ascione è in fase di stallo, ma intanto prende corpo l’idea di un commissariamento dell’AIA su cui si pronuncerà il Collegio di Garanzia del Coni.
Una figura interna alla Figc come Marco Brunelli o Antonio Di Sebastiano può essere nominata come commissario, magari con un vice preso dall’AIA come Carlo Pacifici. Per quanto riguarda i club di Serie A, ad oggi non c’è niente sul tavolo del Procuratore Federale Chinè, quindi non si prevedono penalizzazioni né multe. E nemmeno squalifiche per i dirigenti. Vedremo come andrà a finire.




















