Autocandidatura a sorpresa per l’eventuale post Allegri
“Certi amori non finiscono…”, vedi quello di Ancelotti per il Milan. Da Carlo a Davide, da padre a figlio, di nuovo insieme al prossimo Mondiale con il Brasile.
Al termine, Davide riprenderà la carriera da primo allenatore iniziata col Botafogo aspettando un’occasione in Europa. E, soprattutto, sognando quel Milan dove il papà ha scritto pagine memorabili da calciatore e poi da allenatore.

Nel podcast de ‘La Gazzetta dello Sport’, Davide Ancelotti si è letteralmente autocandidato per la panchina rossonera. Non si sa mai, Allegri potrebbe saltare in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions. Ma non si esclude il divorzio pure se il traguardo (minimo e ora massimo) venisse raggiunto, visti i rapporti non idilliaci con l’Ad Furlani.
“Futuro? Spero in un club che mi intrighi – ha risposto Ancelott jr, che compirà 37 anni il prossimo 22 luglio – Qualche proposta sul tavolo c’è, io vorrei decidere già prima del torneo di giugno, ma vediamo… Se allenerei il Milan? Certo, e mi sento anche pronto per farlo“.




















