Il club nerazzurro guarda anche all’estero: Leoni e non solo
Lo ha detto apertamente Marotta dopo la conquista dello Scudetto, uno degli principali obiettivi dell’Inter in estate sarà quello di rinforzare lo zoccolo duro italiano. Ecco perché i fari sono puntati su alcuni dei migliori giovani nostrani, con il primo nome che rimane sempre quello di Marco Palestra.

L’operazione con l’Atalanta si presenta a dir poco complicata: la ‘Dea’ spara alto, siamo già sopra quota 40 milioni, forte dell’interesse proveniente dalla Premier. E poi negli ultimi due anni, vedi anche la vicenda Lookman, i Percassi hanno preferito cedere all’estero i propri gioielli.
L’eventuale investimento per il classe 2005 è legato comunque alla partenza di Denzel Dumfries, che ha una clausola sui 25 milioni, anche se in odore di cessione c’è anche la sua alternativa Luis Henrique. Il brasiliano ha sempre estimatori in Inghilterra, vedi il Bournemouth, come in Turchia.
Come raccolto da Calciomercato.it, l’altro giovane talento italiano che stuzzica molto la dirigenza interista è Niccolò Pisilli. Bravo nelle due fasi e di grande prospettiva, il centrocampista classe 2004 si è conquistato una maglia da titolare nella seconda parte della stagione. Gasperini lo aveva bocciato e inserito tra i cedibili, poi la folgorazione.
L’Inter potrebbe usare la carta Frattesi per abbassare il prezzo – ricordando che la Roma dovrà raggranellare un centinaio di milioni entro il 30 giugno per ragioni di Fair Play Finanziario – la stessa per Kone, il quale resta il giallorosso preferito. Perlomeno di Chivu.
Giovani e italiani, anche se giocano in Premier, sono pure Leoni e Kayode. Ben nota la stima dell’Inter per il primo, che tornerà da un grave infortunio e che il Liverpool non sembra propenso a rigirare in Italia dopo un solo anno,. Per il terzino che tanto bene sta facendo al Brentford, invece, ci fu qualche abboccamento quando militava ancora nella Fiorentina.




















