La decisione presa da John Elkann
Comolli nel mirino, di nuovo. Stavolta all’indomani dell’ufficialità del rinnovo di Luciano Spalletti. Il tecnico ha rinnovato con la Juve fino a giugno 2028.

“Da quando si è unito alla nostra grande famiglia juventina, ha avuto subito un impatto molto positivo sui nostri giocatori, su tutto il club e sull’intera comunità bianconera: è stato subito chiaro a tutti che fosse la persona giusta. Il suo stile di gioco ambizioso rispecchia le aspettative dei nostri tifosi e del club, e i suoi valori rappresentano la nostra identità”.
Comolli ha così incensato Spalletti nel comunicato ufficiale del prolungamento del tecnico. Spalletti avrà voce in capitolo nel prossimo calciomercato bianconero, lo stesso si può dire di Giorgio Chiellini. L’escalation di entrambi, dal punto di vista del peso specifico all’interno della società, ridimensiona sicuramente quello del dirigente francese e attuale CEO, che per Giancarlo Padovan andrebbe mandato via subito.
A ‘Radio Radio’, Padovan si è nuovamente scagliato contro Comolli ricordando il disastroso mercato estivo, il cui simbolo è senza dubbio l’acquisto di Openda: “È stato lui a comprarlo e in un’azienda normale, uno che fa un errore del genere, viene licenziato. Se impegni 42-45 milioni di euro in un investimento totalmente e completamento sbagliato, vai a casa”. Elkann è intenzionato a dargli un’altra chance, una chance che l’ex Tolosa non potrà fallire.




















