Trattativa avviata per la firma fino a giugno 2030
Non solo corsa alla Champions, obiettivo minimo divenuto massimo dopo solo un paio di mesi, in casa Juve si pensa anche ai rinnovi. Aspettando Spalletti, e forse Dusan Vlahovic, i bianconeri hanno chiuso non senza difficoltà quello di Weston McKennie.

Il miglior calciatore Juve della stagione ha firmato fino a giugno 2030, col suo stipendio salito a circa 4 milioni di euro. A inizio settimana è arrivata l’ufficialità del prolungamento dello statunitense, ambito in Italia anche da Inter e Milan. In effetti era una grande occasione a zero.
Non è in scadenza come lo era McKennie, ma la Juve vuole blindare anche lui: Manuel Locatelli, a sorpresa rilanciato da Spalletti dopo che lo stesso l’aveva accantonato in Nazionale non convocandolo per l’ultimo Europeo.
Locatelli dopo McKennie
Il capitano è uno dei pilastri della sua Juve, pronta a fargli firmare un nuovo accordo. L’attuale scade a giugno 2028 e prevede emolumenti per complessivi 3 milioni di euro a stagione.

Stando a ‘Gazzetta.it’, società ed entourage di Locatelli sono già al lavoro per un prolungamento fino a giugno 2030 con annesso innalzamento dello stipendio.
I colloqui sono in una fase iniziale, tuttavia c’è massima fiducia sul fatto che si possa giungere a un accordo totale. La fumata bianca potrebbe arrivare anche prima della conclusione di questa stagione.




















