La Juve crolla sul campo del Galatasaray e l’eventuale uscita di scena dalla Champions avrebbe dei risvolti negativi anche sul piano economico
Tracollo e figuraccia per la Juventus, che dopo un primo tempo all’altezza sparisce dal campo nella ripresa nell’eloquente ko per 5-2 rimediato nella tana del Galatasaray.

La doppietta di un ritrovato Koopmeiners non è bastata a Luciano Spalletti per uscire indenne dall’Ali Sami Yen, con la ‘Vecchia Signora’ travolta nel secondo tempo dalla furia di Osimhen e compagni. Alla Juve servirà adesso una vera e proprio impresa tra una settimana a Torino per ribaltare il risultato e rispondere alla dolorosissima ‘manita’ incassata dai turchi.
Un’eventuale eliminazione ai playoff di Champions League, inoltre, costerebbe cara al club bianconero anche dal punto di vista economico e non solo dal lato puramente sportivo.
Calciomercato Juve, quasi 20 milioni in fumo: Gatti via per Senesi
L’accesso infatti agli ottavi di finale – dove la Juventus incrocerebbe una tra Tottenham e Liverpool – varrebbe 11 milioni di euro, al quale andrebbero aggiunti i 2 milioni della vittoria nel ritorno contro il Galatasaray e l’incasso dell’Allianz Stadium al prossimo turno (intorno ai 5 milioni). Un totale di circa 18 milioni di euro, che mancherebbe nelle casse della società bianconera.

Gli ottavi erano l’obiettivo minimo ai nastri di partenza, con la Juve che ha incassato finora quasi 65 milioni dalla campagna europea. La ‘Vecchia Signora’ rischia di perdere quindi una fetta importante di guadagni e introiti preziosi anche per il prossimo mercato estivo. Oltre alla ricerca di un nuovo centravanti – specialmente in caso d’addio di Vlahovic – e di un centrocampista, il tonfo di Istanbul ha messo in evidenza i limiti difensivi della retroguardia di Spalletti (soprattutto dopo l’uscita per infortunio di Bremer).
In cima alla lista della dirigenza della Continassa per la difesa c’è Senesi, che arriverebbe a parametro zero alla scadenza del contratto con il Bournemouth. A fargli posto potrebbe essere Gatti, sacrificabile per Comolli e soci oltre che per Spalletti. Il centrale di Rivoli (valutato 20-25 milioni) è apprezzato in particolar modo da Massimiliano Allegri, con il Milan che aveva già sondato il terreno nell’ultimo mercato di gennaio.




















