Il Bologna ha deciso di esonerare Domenico Tedesco dopo quattro giornate di campionato nelle quali i rossoblu hanno racimolato solamente un punto in classifica.

Una decisione che ha portato a puntare su Raffaele Palladino, pronto a firmare un contratto di tre anni con gli emiliani e dare vita a un lungo progetto con il club rossoblu. Il tecnico partirà dalla partita contro il Torino, poi avrà tre settimane per preparare i prossimi impegni, cercando di lavorare al meglio con la rosa a sua disposizione.
Palladino al Bologna, cambiano modulo e uomini
Ci dovremo aspettare un Bologna profondamente cambiato anche dal punto di vista tattico con la formazione rossoblu pronta a cambiare modulo. Lo schema preferito da Palladino è il 3-4-2-1 con i rossoblu che potrebbero quindi abbandonare la difesa a quattro dopo molti anni.

C’è da dire che lo stesso Palladino ha spesso giocato con la difesa a quattro quando ne aveva necessità e potrebbe utilizzarla almeno per la prima sfida contro i granata. Un giocatore centrale sarà Bernardeschi con il numero 10 che agirà alle spalle della punta con licenza di andare al tiro e attaccare più di quanto facesse finora.
Rischia di perdere spazio Pobega, mentre Ferguson dovrebbe abbandonare il ruolo di regista per tornare mezzala e Moro al suo fianco a dettare i tempi. Occhio al giovane Libra che potrebbe trovare spazio sulla trequarti. Possibile l’utilizzo di Cambiaghi a tutta fascia con un esterno più difensivo dall’altra parte (vedi Holm o Zortea).
Per il ruolo di centravanti resterà vivo il ballottaggio tra Piccoli e Dovbyk. In porta si dovrebbe puntare su Skorupski con Pessina pronto a giocarsi le sue carte in Coppa Italia.
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